X

Quante volte ti è capitato di dover urlare al telefono perché l’altra persona non ti sentiva bene. Traffico, vento, bar affollati, uffici open space dove tutti parlano contemporaneamente: le chiamate WhatsApp, per quanto comode, non sempre garantiscono una qualità audio impeccabile. Ma WhatsApp ha deciso di affrontare il problema alla radice, introducendo una funzione che molti attendevano da tempo: la cancellazione del rumore in tempo reale per chiamate vocali e video. La novità è emersa in questi giorni grazie all’attività dei beta tester Android che hanno ricevuto la versione 2.26.14.1 dell’app. Si tratta di un sistema di noise cancellation integrato direttamente nella piattaforma, progettato per filtrare automaticamente i suoni ambientali indesiderati e mettere in primo piano solo la voce di chi parla. L’obiettivo è chiaro: rendere le conversazioni più naturali e comprensibili, senza dover ripetere le frasi o cercare angoli silenziosi ogni volta che squilla il telefono.

La funzione lavora in tempo reale durante le chiamate. Mentre parli, l’app analizza costantemente il flusso audio, distingue la tua voce dai rumori di fondo e attenua tutto ciò che non è rilevante per la conversazione. Vento, traffico, chiacchiericcio circostante: tutto viene ridotto al minimo per garantire una comunicazione più pulita. Dal punto di vista tecnico, il processo avviene localmente sul dispositivo, prima che l’audio venga trasmesso all’interlocutore. Questo garantisce che la crittografia end-to-end, il cavallo di battaglia di WhatsApp in termini di privacy, rimanga intatta. La cancellazione del rumore appare come un’opzione nel menu delle chiamate e, secondo le prime segnalazioni, risulta attiva di default. Questo significa che quando avvii una chiamata vocale o video, il filtro è già operativo senza bisogno di configurazioni manuali. Chi preferisce un audio più grezzo o nota effetti collaterali indesiderati può comunque disattivarla in qualsiasi momento tramite un semplice toggle.

Ma c’è un aspetto fondamentale da chiarire, ed è qui che emerge il problema accennato. La cancellazione del rumore è unidirezionale. Quando attivi la funzione, il sistema lavora sulla tua voce, migliorando come vieni ascoltato dall’altra persona. Non migliora, invece, come tu senti il tuo interlocutore. Se solo uno dei due partecipanti ha la funzione disponibile e attiva, il beneficio si manifesta in una sola direzione: chi ha il filtro attivo viene sentito meglio, ma continuerà a percepire i rumori di fondo dell’altro se questi non ha abilitato a sua volta la stessa opzione. Per ottenere il massimo dalla cancellazione del rumore, quindi, sarebbe ideale che entrambi gli utenti abbiano la funzione disponibile e attiva. Non è un requisito obbligatorio per sfruttarla, ma certamente rende l’esperienza più bilanciata e soddisfacente. È un meccanismo simile a quello dell’Isolamento vocale già visto su iPhone, ma integrato direttamente nell’app di messaggistica più diffusa al mondo.

Come spesso accade con le novità di WhatsApp, il rollout è graduale. Al momento la funzione è disponibile solo per alcuni utenti Android che hanno installato la versione beta 2.26.14.1 tramite il Google Play Store. E anche tra i beta tester, non tutti la vedono comparire simultaneamente: l’azienda procede con un rilascio progressivo, testando la stabilità e l’efficacia prima di estendere la disponibilità a un pubblico più ampio. Non c’è ancora una data ufficiale per il rilascio globale nella versione stabile dell’app, ma è lecito aspettarsi un’espansione nelle prossime settimane. Se i feedback della fase beta saranno positivi, la cancellazione del rumore potrebbe presto diventare una caratteristica standard per tutti gli utenti Android, con possibili sviluppi futuri anche per iOS.

La mossa si inserisce in una strategia più ampia. Negli ultimi anni WhatsApp ha investito parecchio sulle chiamate, cercando di trasformarle in un’alternativa concreta alle telefonate tradizionali e alle piattaforme VoIP concorrenti. Migliorare la qualità audio, soprattutto in mobilità, significa rendere l’app ancora più competitiva e indispensabile nella vita quotidiana di milioni di persone. In un mondo in cui lavoriamo, viaggiamo e comunichiamo sempre più spesso in ambienti caotici, una funzione come questa potrebbe trasformarsi rapidamente da extra apprezzato a standard atteso. Resta da capire quanto la qualità effettiva della cancellazione del rumore convincerà gli utenti e se WhatsApp sceglierà di portarla rapidamente anche sulle altre piattaforme. Nel frattempo, chi è iscritto al programma beta può iniziare a sperimentarla, scoprendo se le promesse si tradurranno in un’esperienza di chiamata davvero migliore.

Condividi.

Diplomata alla Scuola Internazionale di Comics di Napoli - corso di sceneggiatura -, è impegnata in progetti di scrittura creativa e recensioni. Cresciuta con la consapevolezza che “All work and no play makes Jack a dull boy”. Paladina dello Sturm und Drang. Adepta del Lato Oscuro della Forza.