Meta continua a perfezionare Instagram con aggiornamenti che, guarda caso, ricordano molto da vicino le funzionalità già presenti su TikTok. L’ultima novità in ordine di tempo è una feature che molti utenti attendevano da tempo, ovvero la cronologia di visualizzazione per i Reels, annunciata dal capo di Instagram Adam Mosseri alla fine della scorsa settimana.
La nuova funzione, chiamata semplicemente Watch History, permette di ritrovare qualsiasi video visualizzato nell’app negli ultimi 30 giorni. Quante volte vi è capitato di scorrere il feed, vedere un Reel interessante, passare oltre pensando di ricordarvene e poi rendervi conto di non avere alcun indizio per ritrovarlo? Niente panico: d’ora in poi avrete un salvagente digitale. Per accedere alla cronologia basta navigare nel proprio profilo, entrare nelle Impostazioni e cercare la voce Cronologia visualizzazioni nella sezione La tua attività. Una volta dentro, vi ritroverete davanti le miniature di tutti i video che avete guardato negli ultimi 30 giorni, ordinabili dal più recente al più vecchio o viceversa.
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Ma la funzione non si limita a un semplice elenco cronologico. Instagram ha pensato anche a strumenti di ricerca più sofisticati come ad esempio filtrare i risultati per data specifica o intervallo di date, oppure restringere la ricerca a un particolare account o creator. Insomma, se ricordate anche solo un frammento di informazione su quel Reel che volevate rivedere, ora avete buone possibilità di recuperarlo senza dover ricorrere a ricerche disperate con una serie infinita di parole chiave. Come ha spiegato lo stesso Mosseri nel suo annuncio su Threads, l’obiettivo è semplice: “Così speriamo che ora possiate trovare quella cosa che stavate cercando e che prima non riuscivate a trovare“. Una dichiarazione d’intenti che suona quasi ovvia nella sua praticità, ma che risponde a un’esigenza reale di milioni di utenti.
Certo, c’è un piccolo dettaglio da non trascurare: nonostante Mosseri abbia parlato di “ogni Reel che abbiate mai guardato”, la cronologia copre in realtà solo gli ultimi 30 giorni. Non aspettatevi quindi di recuperare quel video virale che avevate visto sei mesi fa, a meno che non lo abbiate salvato o messo tra i preferiti all’epoca. Il riferimento a TikTok è inevitabile, perché la piattaforma cinese ha già questa funzionalità da tempo, e si è rivelata effettivamente utile. Capita sempre quel momento in cui scorri velocemente, salti un contenuto senza pensarci troppo e poi, magari ore dopo, ti torna in mente e vorresti mostrarlo a qualcuno. O magari era una promozione di un prodotto che effettivamente poteva interessarti, ma al momento non ci avevi fatto caso. La domanda che resta è: perché questa funzione non era stata implementata prima? La risposta probabilmente risiede nelle priorità di sviluppo di Meta, che negli ultimi anni ha dovuto rincorrere TikTok su più fronti, dai formati video verticali agli algoritmi di raccomandazione. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire, soprattutto quando si tratta di un’aggiunta che non stravolge l’interfaccia ma semplicemente la rende più funzionale.



