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Un lunedì da dimenticare per milioni di utenti di Poste Italiane. Dal primo mattino del 12 gennaio 2026, intorno alle otto, i servizi digitali dell’istituto hanno smesso di funzionare, lasciando i clienti nell’impossibilità di accedere ai propri conti, verificare il saldo o completare operazioni bancarie di qualsiasi tipo. Stiamo parlando di un blackout tecnologico che ha colpito simultaneamente il sito web e l’applicazione mobile, creando un effetto domino di disagi in tutta Italia.

Come evidenzia la fonte, la portata del problema emerge con chiarezza dai dati raccolti da Downdetector, la piattaforma specializzata nel monitoraggio dei malfunzionamenti digitali. In poche ore sono arrivate oltre settecento segnalazioni da ogni angolo della penisola, un numero che testimonia quanto sia capillare e diffuso questo disservizio. Le città più grandi hanno registrato la maggiore concentrazione di lamentele, ma nessuna zona d’Italia è stata risparmiata: da nord a sud, il problema ha mostrato una distribuzione uniforme. Ma quali sono esattamente i servizi colpiti. L’analisi delle criticità riportate dagli utenti mostra uno scenario piuttosto articolato. La stragrande maggioranza dei problemi, circa il settantadue percento secondo Downdetector, riguarda specificamente l’applicazione per dispositivi mobili. Chi ha tentato di accedere tramite smartphone si è trovato di fronte a schermate di errore, caricamenti infiniti o semplicemente l’impossibilità di completare qualsiasi operazione.

Spid di Poste Italiane
Spid di Poste Italiane, fonte: Poste Italiane

Il ventuno percento delle segnalazioni si concentra invece sul malfunzionamento del sito internet, con il famigerato errore 504 che compare a chi cerca di raggiungere il portale da PC. Questo codice di errore, tecnicamente noto come Gateway Timeout, indica che il server non è riuscito a ottenere una risposta in tempo utile da un altro server a monte, suggerendo problemi nell’infrastruttura di rete o un sovraccarico dei sistemi. Una percentuale più contenuta, il sette percento, riguarda difficoltà specifiche nell’autenticazione e nell’accesso all’area personale. Interessante notare come alcuni servizi collegati, come l’app PosteID per la gestione dello SPID, sembrano invece funzionare regolarmente, almeno secondo le prime verifiche. Questo particolare fa pensare che il problema sia circoscritto ad alcuni componenti specifici dell’infrastruttura digitale di Poste Italiane, piuttosto che a un collasso totale dei sistemi.

E qui arriviamo al punto dolente: nonostante le dimensioni del problema e il protrarsi dell’interruzione del servizio per diverse ore, dall’azienda non è giunta alcuna comunicazione ufficiale che spieghi le cause del blocco o fornisca una stima sui tempi di ripristino. Questo silenzio ha inevitabilmente alimentato speculazioni e ipotesi tra gli addetti ai lavori e gli stessi utenti, lasciati completamente all’oscuro di cosa stia realmente accadendo. Mentre scriviamo, i tecnici di Poste Italiane sono presumibilmente al lavoro per risolvere il problema nel più breve tempo possibile, con la speranza che il disservizio non si estenda ad altri servizi che al momento risultano ancora funzionanti. Resta da capire se e quando arriverà una comunicazione ufficiale che faccia chiarezza su quanto accaduto e, soprattutto, su quali misure verranno adottate per evitare che episodi simili si ripetano in futuro.

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Nato il 19 Dicembre 1992, ha capito subito che il cinema era la sua strada. Dopo essersi laureato in filosofia all'università di Palermo e aver seguito esami, laboratori e corsi sulla critica, la storia del cinema e la scrittura creativa, si è focalizzato sulle sue più grandi passioni: scrivere e la settima arte. Ha scritto per L'occhio del cineasta ed è stato redattore per Cinesblog fino alla sua chiusura. Ha iniziato a scrivere per DigitalDreams sui siti Cinemaserietv.it e brevemente su Cultweb.it e ha svolto il ruolo di responsabile news per ScreenWorld.it. Ora si occupa principalmente di stesura, gestione e organizzazione di news e articoli short form per BadTaste.it ed è il Community Manager di ScreenWorld.it.