Google ha iniziato a distribuire una delle più rivoluzionarie funzionalità della sua intelligenza artificiale Gemini: la capacità di vedere in tempo reale attraverso la fotocamera dello smartphone o direttamente dallo schermo. Questo aggiornamento consente agli utenti di ricevere risposte immediate su ciò che stanno guardando, rappresentando un importante passo avanti nello sviluppo interattivo delle intelligenze artificiali e sul loro potenziale.
Queste funzionalità sono disponibili esclusivamente per gli abbonati al piano Google One AI Premium. L’annuncio arriva quasi un anno dopo la prima dimostrazione del Project Astra, il motore tecnologico alla base di questa innovazione. Alcuni utenti hanno già segnalato la comparsa di queste funzioni sui loro dispositivi, tra cui un utente di Reddit che ha mostrato il sistema in azione su un telefono Xiaomi.
A short demo of Project Astra (Share screen with Live)
byu/Kien_PS inBard
Come segnalato da The Verge, una delle novità principali è la capacità di lettura dello schermo, che permette a Gemini di interpretare e rispondere alle domande su ciò che viene visualizzato. Ad esempio, un video dimostrativo pubblicato da Google mostra un utente che chiede un consiglio sul colore della vernice per una ceramica appena smaltata, con Gemini che fornisce suggerimenti basati sull’immagine ripresa dalla fotocamera.
Questa innovazione posiziona Google all’avanguardia nel settore degli assistenti virtuali. Mentre Amazon sta preparando il debutto limitato di Alexa Plus e Apple ha posticipato il lancio della sua versione avanzata di Siri, Google ha già iniziato a fornire agli utenti strumenti avanzati di interazione visiva. Samsung, dal canto suo, mantiene Bixby, ma con Gemini come assistente predefinito sui suoi dispositivi. La capacità di un’IA di interpretare il mondo in tempo reale rappresenta una svolta significativa, aprendo nuove opportunità in diversi settori, dalla didattica all’assistenza quotidiana. Resta da vedere come gli altri colossi tecnologici risponderanno a questa mossa di Google e se riusciranno a colmare il divario tecnologico. Ovviamente sono scoppiate anche le polemiche, come con il caso della IA che risulta poco attendibile, sull’uso che verrà fatta di questa tecnologia e sull’impatto che avrà sulla privacy delle persone, ma (al momento) Gemini non potrà accedere alla fotocamera senza che sia l’utente a volerlo.