La scelta del tema chiaro o scuro sui dispositivi elettronici può avere conseguenze importanti sulla vista: quali sono i vantaggi e gli svantaggi e qual è il migliore.
Gli smartphone si aggiornano costantemente, andando incontro alle esigenze degli utenti attraverso numerose possibilità di personalizzazione. I dispositivi sono diventati parte integrante della quotidianità e vengono utilizzati per lunghe ore al giorno in molteplici contesti.
Ecco perché un’attenzione importante viene posta sulla vista. Il telefono permette attraverso le impostazioni, di adattare lo schermo secondo i propri gusti. Ci si ritrova così, durante il giorno, ad abbassare e alzare la luminosità. Si può allo stesso tempo regolare i colori rendendoli più vividi e cambiare il tema.
É un’opzione adottata già da diversi anni che consente di modificare la qualità della lettura scegliendo tra tema nero e tema bianco. Il primo si presenta con scritte bianche su sfondo scuro, il secondo con scritte nere su sfondo chiaro. Una possibilità che oggi viene offerta anche da applicazioni e siti web e che strizza l’occhio al risparmio energetico in termini di batteria.
Una questione che apre tuttavia, anche molti quesiti sul benessere degli occhi. Gli oftalmologi si sono chiesti quali siano i reali vantaggi e gli svantaggi per entrambe le modalità, giungendo ad una conclusione sorprendente.
Tema chiaro o scuro: quale modalità scegliere
Il tempo che si trascorre con un dispositivo in mano aumenta sempre di più. Ciò significa anche che gli occhi sono sottoposti ad uno stimolo costante proveniente dalla visione dello schermo, che può affaticarli e danneggiarli.

In questo senso la scelta del tema chiaro o scuro sullo smartphone può fare la differenza. La lettura di un testo nero su sfondo bianco è favorita da una migliore risoluzione, che aumenta la definizione e la velocità. Ciò è dovuto all’aumento di profondità di campo a seguito del meccanismo che restringe la pupilla (miosi) riducendo la quantità di luce.
Nel caso della lettura di un testo bianco sullo sfondo nero invece, la necessità di far entrare una maggiore quantità di luce costringe ad una dilatazione pupillare (midriasi). In questo modo la vista si affatica di meno. Non mancano tuttavia, i punti deboli di questo processo.
Soprattutto in presenza di astigmatismo e/o miopia, la lettura in queste condizioni mette di fronte ad una visione poco nitida. Qual è dunque, la scelta migliore per continuare ad usare lo smartphone mantenendo gli occhi riposati?
Sebbene entrambe le impostazioni abbiano dei punti a favore, l’opzione migliore sarebbe quella di modulare il tema in base alle condizioni di luminosità esterne. Durante la sera o la notte, il tema scuro sarebbe più adatto per evitare il forte contrasto tra l’ambiente naturale e la luce bianca dello schermo.
Al contrario, durante il giorno o in presenza di una luminosità elevata, il tema chiaro è preferibile. Naturalmente è sempre bene tenere a mente che la sovrastimolazione conseguente all’uso prolungato dello smartphone durante la notte può incidere negativamente sul sonno. É sempre bene, dunque, ridurlo al minimo.



