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Seguire lo sport in streaming può diventare un salasso. Dazn, la piattaforma che dal 2015 si è imposta come la Netflix dello sport mondiale, offre un catalogo impressionante: calcio, tennis, motori e decine di altre discipline. Ma il prezzo standard dell’abbonamento completo fa storcere il naso a molti appassionati. Eppure esiste un modo perfettamente legale per dimezzare la spesa mensile, portando il costo a soli 15 euro. Il segreto si nasconde in un’applicazione che probabilmente hai già installato sul telefono senza sapere cosa può davvero fare: l’app IO.

Non si tratta di trucchetti border line o di scorciatoie dubbie. È un’opportunità ufficiale, prevista dalle convenzioni attivate con la Carta Giovani Nazionale, lo strumento digitale pensato per chi vive in Italia e ha tra i 18 e i 35 anni. Eppure, nonostante sia disponibile da tempo, la maggior parte degli utenti continua a pagare il prezzo pieno, semplicemente perché non sa che questa possibilità esiste.

La piattaforma Dazn è oggi presente in circa trenta paesi e permette di godere dei contenuti sia in diretta che on-demand. Per accedere serve un account e un abbonamento a pagamento, mensile o annuale, che sblocca l’intero catalogo di eventi sportivi. I piani disponibili sono differenziati, ma per chi vuole tutto il pacchetto la cifra può diventare impegnativa. Ecco perché scoprire l’esistenza di uno sconto del 46%, ufficiale e trasparente, può fare la differenza nel bilancio di uno studente, un giovane lavoratore o chiunque non voglia rinunciare allo sport senza svuotare il portafoglio.

Molti utenti decidono di interrompere il proprio abbonamento, per motivi personali o per passare a offerte alternative.
Dazn disdetta (screenworld.it)

Il primo passaggio è scaricare l’app IO, disponibile gratuitamente sia su Google Play Store per Android che su App Store per iOS. Questa applicazione, sviluppata per semplificare il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione, consente di accedere a numerosi servizi digitali usando lo SPID o la Carta d’Identità Elettronica. Una volta completato l’accesso, bisogna dirigersi nella sezione Portafoglio, quella che di solito viene utilizzata per gestire pagamenti, bonus e documenti digitali.

Scorrendo le voci disponibili, si trova l’opzione Aggiungi nel servizio. È qui che compare la possibilità di attivare la Carta Giovani Nazionale, il documento virtuale riservato a chi risiede in Italia e rientra nella fascia d’età compresa tra i 18 e i 35 anni. L’attivazione è immediata e gratuita, e una volta completata la CGN comparirà stabilmente nel Portafoglio dell’app, pronta per essere utilizzata ogni volta che serve.

Con la Carta Giovani attiva, si può cliccare su di essa e selezionare la voce Scopri le opportunità CGN. Si apre così un elenco di convenzioni con brand, servizi culturali, abbonamenti e piattaforme digitali. Tra le categorie disponibili c’è Cultura e Tempo Libero, dentro la quale si trova proprio Dazn. Cliccando sul logo della piattaforma sportiva, appariranno due offerte: quella da selezionare è la prima, quella con lo sconto del 46 percento. A quel punto basta premere su Accedi all’opportunità, e il sistema reindirizzerà verso la pagina Dazn dedicata, dove sarà possibile attivare l’abbonamento al prezzo ridotto.

Questo canale ufficiale rappresenta un risparmio concreto e continuativo. Non è una promozione temporanea o un codice sconto usa e getta, ma un accordo stabile che rende accessibile uno dei servizi di streaming sportivo più costosi del mercato. In un periodo in cui gli abbonamenti digitali si moltiplicano e i costi lievitano, sapere che esistono strumenti pubblici pensati per alleggerire il carico economico dei giovani è una buona notizia.

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Nato il 19 Dicembre 1992, ha capito subito che il cinema era la sua strada. Dopo essersi laureato in filosofia all'università di Palermo e aver seguito esami, laboratori e corsi sulla critica, la storia del cinema e la scrittura creativa, si è focalizzato sulle sue più grandi passioni: scrivere e la settima arte. Ha scritto per L'occhio del cineasta ed è stato redattore per Cinesblog fino alla sua chiusura. Ora si occupa di news e articoli per ScreenWorld.it, per CinemaSerieTv.it e CultWeb.it