Questo vecchio telefono, un tempo comunissimo, oggi può valere davvero una fortuna: controlla subito in casa.
Nel panorama del collezionismo tecnologico, alcuni dispositivi storici assumono un valore sorprendente, trasformandosi in autentici tesori per gli appassionati.
Tra questi, un modello di telefonino vintage si distingue per cifre da capogiro raggiunte nelle ultime vendite all’asta, sorprendendo sia i collezionisti sia chi, per caso, lo ritrova in soffitta o in un cassetto dimenticato.
L’iPhone 2G: il cellulare vintage che vale centinaia di migliaia di euro
Il mondo della telefonia ha subito una trasformazione radicale dagli anni ’90 a oggi, passando da ingombranti apparecchi come il Motorola DynaTAC, il primo cellulare portatile lanciato sul mercato, fino ai modelli più compatti e funzionali come i celebri Nokia 3310 ed E90. Questi ultimi, veri e propri simboli di un’epoca, hanno acquisito un certo valore collezionistico: il Nokia 3310 può raggiungere prezzi intorno ai 200 euro, mentre il più raro E90 è acquistabile anche a circa 500 euro sulle piattaforme specializzate.
Nonostante il valore di questi modelli storici sia già considerevole, un dispositivo in particolare ha recentemente catturato l’attenzione del mercato, raggiungendo cifre record che superano di gran lunga quelle di telefoni precedenti. Tra gli oggetti più ricercati dagli esperti di tecnologia vintage, spicca l’iPhone 2G nella sua versione da 4 GB, specialmente se sigillato nella confezione originale. Questo modello, lanciato nel 2007 da Apple, ha ridefinito il concetto di smartphone e oggi è diventato un autentico gioiello per i collezionisti.
Recentemente, un iPhone 2G è stato battuto all’asta per oltre 130.000 dollari (circa 121.000 euro), in occasione della terza asta organizzata da LCG Auctions, un marketplace americano specializzato in memorabilia della cultura pop degli anni ’70, ’80 e ’90. Tuttavia, questo risultato non rappresenta il record assoluto: lo scorso luglio un esemplare analogo, anch’esso ancora sigillato, è stato venduto per la cifra straordinaria di 177.000 euro (oltre 190.000 dollari). Inoltre, un’altra vendita tenutasi a ottobre ha raggiunto i 133.000 dollari (circa 124.000 euro).

Questi prezzi eccezionali sono dovuti alla rarità della versione da 4 GB rispetto alla più comune da 8 GB. All’epoca del lancio, molti utenti preferirono la capacità superiore, rendendo le unità da 4 GB oggi particolarmente rare e desiderate. L’alta valutazione degli iPhone 2G sigillati sottolinea come un semplice oggetto tecnologico possa trasformarsi in un investimento di grande valore nel tempo. Per chi possiede ancora uno di questi telefoni, magari conservato senza particolare attenzione, si apre la possibilità di una vera e propria fortuna.
I collezionisti sono disposti a pagare cifre superiori a 180.000 euro pur di aggiungere un esemplare intatto alla loro collezione, un dato che conferma l’importanza storica e culturale di questi dispositivi. È dunque consigliabile controllare nei cassetti, negli armadi o in soffitta: un vecchio telefono dimenticato potrebbe rivelarsi un tesoro dal valore eccezionale, capace di sorprendere anche i proprietari più distratti.



