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Nell’era dello streaming, l’accesso alle nostre serie tv e film preferiti sembra dipendere interamente da abbonamenti a piattaforme digitali. Ma cosa succede quando un servizio come Disney+, che distribuisce a serie di successo e film di ultima produzione, diventa oggetto di boicottaggio? Come possono i fan continuare a seguire ciò che amano senza alimentare le casse della multinazionale?

La risposta, forse sorprendente, è più semplice di quanto si pensi: esistono diverse alternative per guardare film e serie senza ricorrere allo streaming. E, in un panorama mediatico sempre più incerto, queste opzioni rappresentano una forma di indipendenza e controllo sui propri contenuti preferiti. La soluzione più ovvia, e forse più appagante per i collezionisti, è l’acquisto dei DVD e Blu-ray. Questi sono facilmente reperibili presso i principali rivenditori come ebay e Amazon. Un’ottima occasione per riscoprire il piacere del supporto fisico e costruire una collezione tangibile.

Un utente che acquista DVD e Blu Ray
Un utente che acquista DVD e Blu Ray

Per chi preferisce il digitale ma vuole evitare lo streaming, esiste la possibilità di acquistare gli episodi o i film singolarmente su piattaforme come Apple, Amazon Prime, YouTube e tanti altri. Tuttavia, questa soluzione può rivelarsi più costosa rispetto all’acquisto dei DVD. Un’alternativa interessante, suggerita da alcuni utenti online, è quella di acquistare i DVD e poi trasferirli su un hard disk personale, creando una libreria digitale privata, magari gestita tramite servizi come Plex. Chiaramente questo genere di contenuti devono restare privati e non venire diffusi, o si incapperebbe nella pirateria e quindi nell’illegalità.

In un mondo in cui le dinamiche politiche e commerciali influenzano sempre più l’accesso all’intrattenimento, conoscere queste alternative per guardare i propri contenuti preferiti senza dipendere esclusivamente dallo streaming diventa fondamentale. Che si tratti di un boicottaggio, della volontà di costruire una collezione personale o semplicemente del desiderio di supportare realtà online, queste opzioni offrono una maggiore libertà di scelta e un controllo più diretto sulla propria esperienza di spettatore.

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Nato il 19 Dicembre 1992, ha capito subito che il cinema era la sua strada. Dopo essersi laureato in filosofia all'università di Palermo e aver seguito esami, laboratori e corsi sulla critica, la storia del cinema e la scrittura creativa, si è focalizzato sulle sue più grandi passioni: scrivere e la settima arte. Ha scritto per L'occhio del cineasta ed è stato redattore per Cinesblog fino alla sua chiusura. Ora si occupa di news e articoli per ScreenWorld.it, per CinemaSerieTv.it e CultWeb.it