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L’intelligenza artificiale non è più solo un’aggiunta cosmetica alle app che usiamo ogni giorno. Sta diventando il tessuto connettivo di ogni esperienza digitale, dalla ricerca alla messaggistica, fino alla navigazione web. E Samsung, che con il suo browser proprietario raccoglie milioni di utenti soprattutto sui dispositivi Galaxy, sembra pronta a fare un passo deciso in questa direzione. Nelle ultime ore è emersa una scoperta interessante: nel codice di una versione di sviluppo di Samsung Internet è stata individuata una funzione chiamata Ask AI. La segnalazione arriva da Android Authority, che attraverso un’analisi tecnica del pacchetto applicativo (il cosiddetto APK teardown) ha scovato stringhe e riferimenti a questa feature ancora non annunciata ufficialmente.

Di cosa si tratta esattamente? Ask AI dovrebbe consentire all’utente di interagire direttamente con i contenuti della pagina web che sta visitando, ponendo domande e ottenendo risposte contestuali o riepiloghi automatici. Immagina di trovarti su un lungo articolo di cronaca o su una pagina tecnica piena di specifiche: invece di scorrere paragrafi su paragrafi, potresti chiedere all’AI di riassumerti i punti chiave o di rispondere a una domanda specifica sul contenuto. È un approccio che richiama quello già adottato da altri attori del settore, come Google con le funzioni AI integrate in Chrome o Microsoft con Copilot in Edge. Samsung non sarebbe quindi pioniera, ma confermerebbe la volontà di restare competitiva in un mercato dove l’intelligenza artificiale sta ridefinendo le aspettative degli utenti.

Intelligenza artificiale errore
L’errore grave che tutti fanno con l’Intelligenza Artificiale – screenworld.it

La funzione si inserirebbe in un ecosistema di strumenti già presenti in Samsung Internet, come Browsing Assist, che offre traduzioni rapide, modalità notte e altre opzioni pensate per migliorare l’esperienza di lettura da smartphone. Ask AI rappresenterebbe un salto qualitativo, spostando il browser da strumento passivo a compagno interattivo di navigazione. Naturalmente, una scoperta nel codice non equivale a un annuncio ufficiale. La storia dello sviluppo software è piena di feature sperimentali che non hanno mai visto la luce pubblica, abbandonate per motivi tecnici, strategici o economici. Nel caso di Ask AI, non ci sono conferme su quando (e se) verrà rilasciata, né su quali dispositivi sarà compatibile.

Non esistono nemmeno informazioni ufficiali sulla gestione dei dati personali. Nel codice compaiono riferimenti a meccanismi di gestione della privacy e a sessioni temporanee, ma è prematuro trarre conclusioni su come verranno trattate le informazioni degli utenti, se la cronologia di navigazione sarà utilizzata per addestrare modelli AI o se i dati rimarranno locali sul dispositivo. Altrettanto incerte sono le modalità di implementazione tecnica. Samsung potrebbe appoggiarsi a modelli AI già integrati nei suoi dispositivi attraverso Galaxy AI, oppure collaborare con partner esterni per l’elaborazione del linguaggio naturale. Non è chiaro nemmeno se la funzione sarà gratuita nel lungo periodo o se, come sta accadendo per altri servizi AI, potrebbe richiedere un abbonamento premium in futuro.

Immagine dell'intelligenza artificiale
Immagine dell’intelligenza artificiale, fonte: Money.it

Vale la pena sottolineare anche cosa non è emerso da questa scoperta: non ci sono riferimenti a una presunta One UI 9, né indicazioni su un rinnovamento più ampio dell’interfaccia del browser. Si tratta, almeno per ora, di una singola funzionalità sperimentale, non di una rivoluzione dell’intero ecosistema software Samsung. Samsung Internet è un browser tutt’altro che marginale. Disponibile non solo sui dispositivi Galaxy ma anche su altri smartphone Android tramite il Play Store, vanta oltre un miliardo di download. La sua interfaccia pulita, le estensioni per il blocco dei contenuti, la modalità segreta avanzata e funzioni come l’anti-monitoraggio intelligente lo hanno reso una scelta apprezzata da chi cerca un’alternativa a Chrome.

L’app è disponibile anche sui Galaxy Watch con Wear OS, a partire dalla serie Galaxy Watch4, offrendo un’esperienza di navigazione completa anche da polso. Recentemente sono state introdotte funzioni come la chiusura automatica delle schede inutilizzate e una nuova modalità di visualizzazione a griglia per gestire meglio le sessioni di navigazione su dispositivi mobili. Sul fronte della sicurezza, il browser include strumenti come la navigazione protetta, che avvisa prima di aprire siti potenzialmente dannosi, e l’anti-monitoraggio intelligente, che blocca i cookie di tracciamento tra siti diversi. La protezione della privacy è uno dei pilastri su cui Samsung ha costruito la sua offerta, e qualsiasi futura integrazione AI dovrà necessariamente confrontarsi con questo standard.

Il futuro dell'intelligenza artificiale
Il futuro dell’intelligenza artificiale

Ask AI, se confermata e lanciata, rappresenterebbe un ulteriore tassello in questa strategia. La sfida sarà bilanciare l’utilità dell’intelligenza artificiale con la trasparenza sulla gestione dei dati, in un momento storico in cui gli utenti sono sempre più consapevoli e critici rispetto all’uso che le aziende fanno delle loro informazioni personali. Per ora, dunque, siamo di fronte a un segnale chiaro dell’interesse di Samsung per l’AI applicata alla navigazione web, ma non ancora a una feature pronta per il grande pubblico. Chi usa Samsung Internet ogni giorno continuerà a farlo con le funzioni attuali, in attesa che l’azienda decida se, quando e come portare Ask AI sui dispositivi di tutti. La direzione, però, appare tracciata: i browser stanno diventando intelligenti, capaci non solo di mostrare pagine web ma di comprenderle, sintetizzarle e dialogare con l’utente. Samsung non vuole restare a guardare.

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Diplomata alla Scuola Internazionale di Comics di Napoli - corso di sceneggiatura -, è impegnata in progetti di scrittura creativa e recensioni. Cresciuta con la consapevolezza che “All work and no play makes Jack a dull boy”. Paladina dello Sturm und Drang. Adepta del Lato Oscuro della Forza.