Immaginate di svegliarvi ogni mattina con le informazioni più rilevanti della vostra giornata già pronte, filtrate e personalizzate, senza dover muovere un dito. Non è fantascienza, ma la promessa di ChatGPT Pulse, la nuova funzionalità di OpenAI che mira a rivoluzionare il nostro risveglio, trasformando il celebre chatbot in un assistente proattivo che lavora per noi mentre dormiamo.
Lanciato da OpenAI, Pulse è un’innovazione pensata per consegnare agli utenti tra i cinque e i dieci ‘brief’ personalizzati, veri e propri riassunti mattutini che coprono notizie, aggiornamenti e persino suggerimenti pratici, tutto generato durante le ore notturne. L’obiettivo prevede di incoraggiare gli utenti a consultare ChatGPT come prima cosa al mattino, proprio come farebbero con un’app di notizie o i social media. Come funziona? Vi ‘spierà’ durante il sonno attraverso i vostri dati per configurare un risveglio migliore e più utile.

Questa mossa segna un cambiamento significativo nella strategia dei prodotti consumer di OpenAI. L’azienda si sta allontanando dal modello tradizionale di chatbot reattivo, dove l’utente pone una domanda e riceve una risposta, per abbracciare un approccio più ‘asincrono’ e proattivo. Funzionalità come ChatGPT Agent o Codex, che mirano a rendere ChatGPT più simile a un vero assistente, anticipano questa visione.
Fidji Simo, la nuova CEO di Applications di OpenAI, ha sottolineato l’ambizione dell’azienda: “Stiamo costruendo un’intelligenza artificiale che ci permetta di rendere disponibile a tutti, nel tempo, il livello di supporto che solo i più abbienti hanno potuto permettersi“. ChatGPT Pulse è il primo passo in questa direzione, un’intelligenza che si muove in autonomia per semplificare la vita.

I report di Pulse sono incredibilmente versatili. Possono spaziare da riepiloghi di articoli di notizie su un argomento specifico, come gli aggiornamenti sulla vostra squadra sportiva preferita, a briefing altamente personalizzati basati sul contesto dell’utente. Una delle peculiarità di Pulse è la sua filosofia di design intenzionalmente ‘limitata’. Dopo aver generato alcuni report, il servizio si ferma con un messaggio chiaro: “Ottimo, per oggi è tutto“. Ma l’intelligenza di Pulse va oltre perché è compatibile con i Connectors di ChatGPT, permettendo agli utenti di collegare applicazioni come Google Calendar e Gmail.
In questo modo, Pulse può analizzare le email durante la notte per evidenziare i messaggi più importanti al mattino, o accedere al calendario per generare un’agenda degli eventi imminenti. E se le funzionalità di memoria di ChatGPT sono attive, Pulse attingerà al contesto delle conversazioni precedenti per affinare ulteriormente i report.
Il lancio di Pulse avviene in fasi. A partire da giovedì, sarà disponibile per gli abbonati al piano Pro di ChatGPT, che ha un costo di 200 dollari al mese e offre accesso a funzionalità più ‘compute-intensive’. A lungo termine, OpenAI aspira a rendere Pulse ancora più ‘agentic’, capace di effettuare prenotazioni di ristoranti per conto dell’utente o di redigere email che l’utente potrebbe poi approvare per l’invio. Tuttavia, tali funzionalità potrebbero essere ancora lontane e richiederanno un notevole miglioramento dei modelli agentici di OpenAI prima che gli utenti possano fidarsi di decisioni così importanti.



