Il primo volume della quinta e ultima stagione di Stranger Things è atterrato su Netflix come un meteorite, lasciando i fan con più domande che risposte. Ma mentre l’attesa per il volume 2 si fa spasmodica, il cast e i creatori della serie hanno iniziato a sollevare il velo su quello che ci aspetta. E le rivelazioni sono più esplosive di quanto chiunque potesse immaginare. Matt e Ross Duffer, i fratelli creatori dello show, insieme agli attori protagonisti, hanno concesso un’intervista esclusiva a Deadline dove hanno anticipato alcuni dei temi centrali che definiranno il capitolo conclusivo della saga. La promessa è chiara: se il volume 1 vi è sembrato relativamente leggero, preparatevi. Quello che sta per arrivare sarà molto più oscuro.

Jamie Campbell Bower, l’attore che interpreta Vecna, non usa mezzi termini quando descrive l’esperienza che il pubblico dovrebbe aspettarsi: “Voglio che si sentano come se stessero aggrappati alle loro sedie, dicendo ‘No, no, no’. Questo è ciò che voglio facciano sentire, in particolare con quello che sto combinando io“. Secondo Bower, il volume 1 funziona come un setup esplosivo per ciò che continuerà ad accadere nel volume 2 e, successivamente, nel finale. La stagione 5 riprende le fila lasciate in sospeso fin dal pilota della serie. Vecna, il villain che ha tormentato Hawkins nelle stagioni precedenti, ha cambiato strategia. Se prima prendeva di mira adolescenti tormentati, ora il suo focus si è spostato sui bambini più piccoli. Un ritorno alle origini inquietante, considerando che tutto è iniziato proprio con il rapimento dell’undicenne Will Byers il 6 novembre 1983.

Will in Stranger Things
Will in Stranger Things – Netflix
Attenzione!

Fermati qui se non vuoi spoiler!

Holly Wheeler, la sorellina di Nancy e Mike interpretata da Nell Fisher, diventa una pedina cruciale in questo puzzle. Nel secondo episodio del volume 1, Holly scompare dopo aver scoperto un altro lato di Vecna attraverso la sua persona umana, Henry. Il suo libro preferito, Una piega nel tempo, non è un dettaglio casuale ma un indizio che aiuterà a svelare il piano più ampio del villain. Matt Duffer ha confermato che il ruolo più importante di Holly nella stagione finale risponderà a molte delle domande che i fan si pongono da anni sulSottosopra: “Specialmente quando entriamo nel volume 2, iniziamo a rispondere sempre di più al perché Will è stato rapito e come tutto si collega a Holly. Tutto torna in circolo“.

Ma la rivelazione più sconvolgente riguarda proprio Will Byers. Noah Schnapp, l’attore che lo interpreta, ha confermato quello che molti sospettavano da tempo: Will è un mago. Non nel senso fantasy del termine, ma con poteri simili a quelli di Undici, anche se profondamente diversi nel loro funzionamento. “Originariamente avrebbe dovuto funzionare allo stesso modo dei poteri di Undici, ma come si legge negli script del volume 2, si manifesta in modo diverso dai suoi“, ha spiegato Schnapp. “Quindi bisogna assicurarsi che la fisicità mostri che funziona diversamente“. Questa rivelazione getta una luce completamente nuova sulla connessione di Will con il Sottosopra, sul perché Vecna lo abbia scelto per primo e su quale ruolo giocherà nella battaglia finale. Un mistero costruito con meticolosità nell’arco di dieci anni sta finalmente per trovare la sua risoluzione.

Stranger Things, Noah Schnapp
Will in Stranger Things – Netflix

Ross Duffer ha promesso che il volume 2 svelerà informazioni cruciali su aspetti della mitologia che finora sono rimasti nell’ombra. In particolare, Dimension X, introdotto nel prequel teatrale Stranger Things: The First Shadow diretto da Stephen Daldry, avrà un collegamento diretto con l’Upside Down, Vecna e il Mind Flayer. “Quello è davvero un elemento del volume 2, dove entriamo veramente nel Sottosopra e spieghiamo cos’è“, ha dichiarato. “Ancora una volta, questo è qualcosa che è stato pianificato da 10 anni ormai, e ora è ovviamente il momento di rivelarlo“. La struttura narrativa della stagione finale è stata progettata con precisione chirurgica. Il volume 1 non è solo un antipasto, ma un setup necessario che permette ai personaggi di posizionarsi sulla scacchiera prima dello scontro finale. I momenti più leggeri, i ricongiungimenti, le risate: tutto serve a rendere ancora più devastante quello che verrà dopo.

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Diplomata alla Scuola Internazionale di Comics di Napoli - corso di sceneggiatura -, è impegnata in progetti di scrittura creativa e recensioni. Cresciuta con la consapevolezza che “All work and no play makes Jack a dull boy”. Paladina dello Sturm und Drang. Adepta del Lato Oscuro della Forza.