La prima parte di Stranger Things 5 ha lasciato i fan con il fiato sospeso, ma è una teoria che circola in rete a togliere definitivamente il sonno agli spettatori più affezionati. Al centro di questa ipotesi devastante c’è Jonathan Byers, un personaggio che nel corso delle stagioni ha spesso camminato nell’ombra, malinconico e riflessivo, ma che potrebbe essere destinato a un finale tanto tragico quanto memorabile. E tutto ruota attorno a un oggetto apparentemente piccolo ma carico di significato: un anello di fidanzamento nascosto.
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Nel terzo episodio della quinta stagione, Murray consegna segretamente a Jonathan un anello, destinato a Nancy Wheeler. Un gesto romantico, una promessa di futuro, un simbolo d’amore che Jonathan porta con sé senza trovare il momento giusto per trasformarlo in una proposta. Come potrebbe, del resto? Holly, la sorella minore di Nancy, è stata rapita da Vecna, i genitori Wheeler sono ricoverati in ospedale, e il mondo attorno a loro sta letteralmente crollando. Il tempismo, in situazioni del genere, non è mai quello ideale. Ma è proprio questa esitazione, questo anello custodito in segreto, che potrebbe diventare il cuore pulsante di una delle sequenze più strazianti dell’intera serie. La teoria che sta circolando tra i fan ipotizza uno scenario da incubo: Jonathan viene preso di mira da Vecna, intrappolato in una delle sue famigerate trance allucinatorie, proprio come accadde a Max Mayfield nella quarta stagione. Nancy, disperata, cerca in ogni modo di salvarlo.
Ricordate come Max fu salvata? La musica di Kate Bush, Running Up That Hill, divenne la sua ancora di salvezza, il filo che la riportò alla realtà mentre Vecna stringeva la presa. Seguendo quella stessa logica narrativa, Nancy potrebbe cercare freneticamente qualcosa che riporti Jonathan nel mondo dei vivi: una canzone, un ricordo, qualsiasi cosa capace di spezzare l’incantesimo mortale. E qui arriva il colpo di scena più crudele. Rovistando tra le sue cose alla ricerca di una cassetta musicale, Nancy si imbatte in una custodia di John Coltrane. Ma dentro non trova jazz: trova l’anello. In quel momento, mentre il tempo scorre inesorabile e Jonathan si allontana sempre di più, Nancy comprende finalmente cosa lui stesse pianificando, quanto profondamente la amasse, quanto fosse pronto a costruire un futuro insieme. L’anello diventa un grido silenzioso, una dichiarazione d’amore che Jonathan non ha mai avuto il coraggio o l’occasione di pronunciare ad alta voce.
E se Nancy arrivasse troppo tardi? Se, nonostante la scoperta dell’anello e la corsa contro il tempo, Vecna completasse il suo rituale mortale? L’anello resterebbe lì, nelle mani di Nancy, come un peso insopportabile: la materializzazione fisica di tutto ciò che sarebbe potuto essere e non è mai stato. Anche chi non ha mai amato particolarmente Jonathan come personaggio non potrebbe restare indifferente di fronte a una scena del genere. La teoria non è solo emotivamente devastante: è anche narrativamente coerente con il percorso che i fratelli Duffer hanno tracciato per Jonathan e Nancy. Già dalla quarta stagione, le crepe nella loro relazione erano evidenti. Steve Harrington aveva notato quanto entrambi sembrassero infelici, e Jonathan non lo aveva smentito. Più grave ancora, Jonathan aveva mentito riguardo alla sua ammissione all’Emerson College, nascondendo il fatto che i loro piani per il futuro si stavano allontanando in direzioni diverse.
I due si amano ancora, questo è chiaro. Ma l’amore, da solo, non basta sempre a tenere insieme le persone quando le loro strade divergono. L’anello potrebbe rappresentare il disperato tentativo di Jonathan di aggrapparsi a qualcosa che, forse, è già destinato a svanire. Oppure potrebbe essere il simbolo di un amore autentico ma mai pienamente espresso, soffocato dalle circostanze e dalla difficoltà di comunicare. Anche senza l’ipotesi della morte, la relazione tra Jonathan e Nancy sembra destinata a un epilogo malinconico. La proposta di matrimonio, se mai dovesse arrivare, potrebbe non essere sufficiente a colmare il divario che si è creato tra loro. Ma se la teoria si rivelasse corretta, se Jonathan morisse proprio mentre Nancy scopre quanto lui tenesse a lei, l’impatto emotivo sarebbe devastante non solo per i personaggi, ma per l’intera audience.



