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Il 13 gennaio 2026 segna una data che potrebbe ridisegnare le abitudini di milioni di italiani davanti allo schermo. Quel giorno, Hbo Max, il servizio streaming globale di Warner Bros Discovery, sbarca ufficialmente in Italia, portando con sé un’offerta che punta a distinguersi in un mercato ormai affollato. Non è un ingresso in punta di piedi: la piattaforma arriva con un arsenale che unisce franchise leggendari, produzioni italiane di peso e, soprattutto, sport in diretta. Un mix che nessun altro competitor può replicare esattamente così.

Lanciato per la prima volta negli Stati Uniti nel 2020, Hbo Max ha progressivamente conquistato oltre 100 Paesi tra America Latina, Europa, Asia Centrale e regione Asia-Pacifico. L’espansione europea si completa proprio con questa ondata: lo stesso 13 gennaio il servizio debutterà anche in Germania, Austria, Svizzera, Lussemburgo e Liechtenstein, mentre Regno Unito e Irlanda seguiranno all’inizio del 2026. Warner Bros Discovery sta chiaramente puntando tutto sulla razionalizzazione dell’offerta: un’unica app, un’unica esperienza, un catalogo che concentra serie Hbo Original e Max Original, i film Warner Bros Pictures, le produzioni Warner Bros Television, l’universo DC e l’intero portafoglio sportivo di Eurosport.

Il posizionamento è chiaro: sfidare giganti come Netflix, Amazon Prime Video, Disney+ e Sky, che fino a ora ha detenuto i diritti di distribuzione italiana dei prodotti Warner. su un terreno dove ciascuno ha già costruito il proprio fortino. Ma Hbo Max ha un asso nella manica che gli altri non hanno: lo sport live. E non sport qualsiasi. La piattaforma trasmetterà tutti gli eventi dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, accessibili in ogni piano di abbonamento senza costi aggiuntivi. Per un Paese come l’Italia, dove il patriottismo sportivo è una questione di identità, si tratta di una mossa strategica potente. Le Olimpiadi in casa, a portata di smartphone e smart tv, senza bisogno di abbonamenti satellitari o decoder complicati. Ma c’è di più. Chi sceglie l’add-on Sport – al costo di 3 euro – avrà accesso ai tornei di tennis più prestigiosi del pianeta: Roland-Garros e Australian Open. Significa vedere Jannik Sinner e i campioni del circuito Atp senza dover passare da altre piattaforme. E poi ciclismo, motori, tutto ciò che prima transitava da Eurosport su Sky e che ora torna in una dimensione proprietaria, diretta, gestita internamente da Warner Bros Discovery.

Il listino prezzi è articolato su tre fasce pensate per intercettare pubblici diversi. Si parte dal piano Base con pubblicità a 5,99 euro al mese: una cifra accessibile, che permette di testare il servizio senza svenarsi, accettando l’interruzione degli spot. Il piano Standard, a 11,99 euro, elimina la pubblicità e migliora la qualità di streaming. Infine, il Premium a 16,99 euro offre il massimo in termini di definizione e numero di schermi simultanei. A questi si aggiunge, come detto, l’add-on Sport da 3 euro per chi vuole completare l’esperienza con il tennis e gli altri eventi live. Una struttura chiara, trasparente, che risponde a esigenze diverse: dalle famiglie numerose agli studenti, dai cinefili agli sportivi compulsivi.

Sul fronte dei contenuti, Hbo Max si presenta con una line-up che il comunicato ufficiale definisce “una delle più forti di sempre“. Non è retorica di marketing: il catalogo internazionale include serie che hanno segnato la cultura pop degli ultimi anni. House of the Dragon, spin-off del Trono di Spade, continua a espandere l’universo di Westeros. The Last of Us ha già dimostrato che i videogiochi possono diventare capolavori televisivi. Euphoria ha ridefinito il teen drama. E poi arriva A Knight of the Seven Kingdoms, nuova serie ambientata nel mondo creato da George R.R. Martin, che debutterà proprio su Hbo Max. Tra le novità anche Industry, vista per la prima volta in Italia, e la seconda stagione di The Pitt. Il cinema non è da meno. Titoli come Superman, The Batman, Dune, l’intera saga di Harry Potter e The Conjuring: Il rito finale rafforzano l’identità di un servizio che vuole essere la casa dei grandi blockbuster. Warner Bros ha sempre puntato sui franchise, e Hbo Max diventa la vetrina definitiva per quel patrimonio. Chi cerca l’entertainment d’autore e quello popolare, il cult e il mainstream, trova qui un punto d’incontro.

Ma Warner Bros Discovery sa bene che, nel 2026, una piattaforma globale non può più permettersi di ignorare il locale. Le produzioni italiane in arrivo su Hbo Max hanno un peso specifico notevole. La prima a debuttare sarà Portobello, il 20 febbraio: una serie diretta da Marco Bellocchio, presentata in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia, che ripercorre la vicenda di Enzo Tortora. Fabrizio Gifuni interpreta il celebre conduttore televisivo ingiustamente accusato di legami con la mafia negli anni Ottanta. Una storia che ha segnato la memoria collettiva italiana, un capitolo oscuro di giustizia deraglia e caos mediatico. Bellocchio – insieme a Stefano Bises, Giordana Mari e Peppe Fiore – firma una produzione Our Films (gruppo Mediawan) e Kavac Film, in coproduzione con Arte France, Rai Fiction e The Apartment Pictures (Fremantle).

Alicent e Rhaenyra in un poster promozionale della seconda stagione di House of the Dragon
Alicent e Rhaenyra in un poster promozionale della seconda stagione di House of the Dragon, fonte: HBO

È in lavorazione anche una serie sull’omicidio di Melania Rea, uccisa nel 2011 dal marito Salvatore Parolisi. Diretta da Stefano Mordini, vede protagonisti Maria Esposito – la Rosa Ricci di Mare Fuori – e Daniele Rienzo, visto l’anno scorso in Parthenope di Sorrentino. La serie racconta la storia di una donna che ha provato a riprendersi la propria vita e di un Paese che, attraverso di lei, ha imparato a riconoscere la violenza domestica nascosta. Il 18 aprile 2011, Parolisi si aggirava disperato con la figlia in braccio per il Pianoro di Colle San Marco, in provincia di Ascoli, fingendo di cercare la moglie scomparsa. Due giorni dopo, il corpo di Melania venne ritrovato senza vita. L’immagine del giovane padre vedovo crollò rapidamente: era stato lui a ucciderla, prima che potesse porre fine ad anni di infelicità e controllo. Prodotta da Simona Ercolani e Teresa Carducci per Stand by Me, la serie è scritta da Doriana Leondeff, Bianca Rondolino, Gloria Mottarelli e Mariano Di Nardo.

Dichiarazione

Siamo entusiasti di portare Hbo Max e le sue storie indimenticabili in nuovi Paesi europei a partire da gennaio. Con una delle line-up più forti di sempre con serie americane e locali targate Hbo, i grandi successi cinematografici locali e internazionali e i Giochi Olimpici invernali, questo è il momento perfetto per rendere disponibile Hbo Max a tutti gli spettatori. Non è mai stato così semplice accedere alle serie del momento, ai film di successo, all’imperdibile sport in diretta e alle straordinarie storie di real-life“. – JB Perrette, ceo e president of Global Streaming and Games di Warner Bros Discovery

Il mercato dello streaming italiano è ormai saturo, dicono gli analisti. Eppure, ogni nuova piattaforma che arriva porta con sé una promessa: quella di essere diversa, di offrire qualcosa che gli altri non hanno. Hbo Max ci prova con lo sport, con le Olimpiadi di casa, con Bellocchio e Tortora, con Sinner e i Grandi Slam. Ci prova con un prezzo d’ingresso accessibile e con una struttura che permette di personalizzare l’esperienza. Il 13 gennaio gli italiani avranno un’opzione in più, un tassello che si aggiunge a un puzzle già complesso. Se sarà quello giusto per cambiare davvero le serate davanti allo schermo, lo dirà solo il tempo. E il telecomando.

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Nato il 19 Dicembre 1992, ha capito subito che il cinema era la sua strada. Dopo essersi laureato in filosofia all'università di Palermo e aver seguito esami, laboratori e corsi sulla critica, la storia del cinema e la scrittura creativa, si è focalizzato sulle sue più grandi passioni: scrivere e la settima arte. Ha scritto per L'occhio del cineasta ed è stato redattore per Cinesblog fino alla sua chiusura. Ora si occupa di news e articoli per ScreenWorld.it, per CinemaSerieTv.it e CultWeb.it