Alice in Borderland 3, l’adrenalinica serie Netflix tratta dal manga omonimo, si conclude con un finale che lascia gli spettatori con il fiato sospeso.
Di seguito saranno presenti importanti spoiler su Alice in Borderland 3. Continuate a vostro rischio, siete stati avvisati!
Il dolore irrisolto di Usagi per la perdita del padre la rende vulnerabile alla trappola di Ryuji, che la trascina nuovamente nei Borderlands, il mondo liminale tra la vita e la morte. Ryuji, a sua volta manipolato da Banda, un ex giocatore ora residente nei Borderlands, mira a riportare anche Arisu in questo mondo letale.

Banda, desideroso di rendere i Borderlands più interessanti, promette a Ryuji uno sguardo sull’aldilà in cambio della cattura di Arisu e Usagi, con l’obiettivo di uccidere quest’ultima per costringere Arisu a rimanere. Il piano sembra funzionare, ma Arisu, con un atto di coraggio e determinazione, riesce a salvare Usagi e a tornare insieme a lei nel mondo reale.
La coppia si prepara ad affrontare una nuova vita, con la prospettiva di un figlio in arrivo. Tuttavia, un’ombra oscura incombe sul loro futuro. L’Uomo col Cappello, enigmatica figura dei Borderlands, aveva predetto un’imminente catastrofe nel mondo reale, un evento che avrebbe spinto numerose anime verso i Borderlands.

La profezia si avvera: terremoti devastano il Giappone e notizie di anomalie tettoniche in tutto il mondo si susseguono. La scena finale si sposta in California, dove una cameriera in un diner americano indossa un badge con il nome Alice. Un chiaro indizio che il gioco mortale non è finito e che una nuova Alice potrebbe essere al centro della prossima, eventuale, stagione.
Cosa significa tutto questo per Arisu e Usagi? Il loro futuro è incerto. La catastrofe globale potrebbe riportarli nei Borderlands, dove dovranno affrontare nuovi giocatori e sfide ancora più pericolose. L’introduzione di una nuova Alice suggerisce un cambio di prospettiva, ma non esclude il ritorno dei protagonisti originali.
Il Joker, figura chiave dei Borderlands, viene descritto dall’Uomo col Cappello come un semplice guardiano, non un dio o un essere umano. La carta del Joker, estratta da Arisu durante un gioco con l’Uomo col Cappello, rappresenta la contingenza e l’illusione del controllo, un simbolo della fragilità dell’agire umano.

Ryuji, tormentato dal senso di colpa per la morte di un suo studente durante un esperimento sulla pre-morte, cerca nei Borderlands la prova dell’esistenza dell’aldilà. La promessa di Banda di mostrargli l’aldilà lo spinge a collaborare al piano per catturare Arisu e Usagi, ma alla fine qualcosa lo spinge a cambiare idea.
Alice in Borderland 3 si chiude con un mix di speranza e inquietudine, lasciando aperte numerose domande sul futuro dei protagonisti e sul destino del mondo. Un finale che, pur offrendo un momento di pace ad Arisu e Usagi, preannuncia nuove tempeste all’orizzonte.



