Netflix non perde un colpo e si prepara a lanciare una nuova serie horror thailandese che darà una svecchiata al genere.
Su Netflix è arrivata Zomvivor, una nuova serie teen horror che mostra come gli zombie thailandesi possano essere diversi da quelli tradizionali. La vicenda si svolge interamente in un campus universitario, isolato e in lockdown a causa di un’epidemia di morti viventi.
Il teen horror mescola brividi e risate, trasformando ragazzini impacciati in improbabili eroi che affrontano mostri, zombie e segreti nascosti tra i corridoi. Tra compiti non consegnati e amori complicati, il teen horror aggiunge vampiri e fantasmi, rendendo la vita scolastica un’avventura spaventosa ma irresistibilmente divertente.
Zomvivor, dalla Thailandia con furore
La Thailandia, già patria di horror celebri come Shutter e The Medium, porta ora sullo schermo questa nuova produzione survival. La serie si chiude con un cliffhanger, richiedendo pazienza agli spettatori ma promettendo un intreccio ricco di tensione e sorprese.

La trama ruota attorno a un virus sperimentale, creato nei laboratori dell’università a partire dal DNA delle meduse. Il contagio trasforma studenti, inservienti e professori in zombie, costringendo i sopravvissuti a unirsi per difendersi.
Il campus viene isolato dal governo, diventando un microcosmo di relazioni conflittuali e segreti nascosti. Alcuni studenti sono legati da parentele incrinate, altri nascondono verità scomode, mentre qualcuno conosce i dettagli dell’esperimento.
Il cast è composto da circa 15 giovani attori molto popolari nella televisione thailandese. Accanto a loro compaiono figure più mature come Sukollawat “Weir” Kanaros, nel ruolo del professore, e Piyathida “Pok” Mittiraroch, la dottoressa Kanchana.
La studentessa Ning è interpretata da Janistar Phomphadungcheep, già nota per Why R U? e Together With Me. Nel cast figurano anche Apichaya “Dream” Phanichtrakool, Pruk “Zee” Panich e Chawarin “NuNew” Perdpiriyawong, volti noti delle produzioni BL.
Prodotta da Domundi Tv, specializzata in contenuti Boys’ Love, Zomvivor segna il debutto del gruppo nell’horror puro. La serie si distingue per un approccio corale alla narrazione e per la varietà dei personaggi coinvolti.
In 7 episodi, Zomvivor propone spunti originali rispetto alle classiche storie di zombie. Gli esseri viventi sono descritti come parte di una mente collettiva, con gerarchie e persino sentimenti e autoconsapevolezza.
Lo show utilizza trucchi artigianali e non risparmia sullo splatter, adottando anche il punto di vista della vittima durante la trasformazione. Il risultato è un mix di horror, azione, thriller psicologico e teen drama, con relazioni tipiche delle soap opera.
Come Train to Busan o Newtopia, Zomvivor si distingue dalle produzioni horror thailandesi più legate al folklore. Non mancano riferimenti a figure locali come le krasue o Nag Nak, spiriti e mostri della tradizione.
La Thailandia ha già regalato titoli celebri come Shutter, Alone, The Eye, Ziam e The Hole Truth. Quasi tutti sono disponibili su Netflix, offrendo un panorama completo dell’horror del sud-est asiatico.



