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L’IA può rappresentare un’insidia da non sottovalutare, può esserci addirittura il rischio di trovarsi con il conto corrente svuotato se si fa un errore a cui in pochi pensano. 

La tecnologia è ormai parte integrante della nostra quotidianità, arrivando a migliorarla praticamente in ogni ambito, al punto tale da rendere quasi impossibile ricordare come ci comportassimo prima del suo avvento. Tutto questo può essere ritenuto notevolmente positivo, può consentirci di fare cose che un tempo nemmeno immaginavamo, ma anche semplificare e migliorare diverse attività, anche se è sempre raccomandabile non abusarne.

Nonostante questo, possono esserci degli inconvenienti che non dovremmo trascurare e a cui può essere poi difficile porre rimedio, per questo dovremmo agire con cautela per evitare di vivere situazioni spiacevoli. Una di queste può coinvolgere l’IA, ancora guardata con notevole scetticismo da parte di molti, ma che può diventare un problema contro la nostra volontà pur non volendo utilizzarla. C’è stato chi si è ritrovato addirittura con il conto corrente svuotato in modo inconsapevole, dobbiamo quindi conoscere bene quando questo può accadere per provare a muoverci in un’ottica preventiva.

L’IA può farci perdere i soldi: ecco come può avvenire

Pur avendo la possibilità di sfruttare diverse funzioni rese possibili dalla tecnologia, ci sentiamo liberi di non farlo quando non lo riteniamo opportuno. Questo ci fa sentire apparentemente tranquilli perché finiamo per pensare di poter gestire in autonomia ogni situazione ed evitare problemi.

Purtroppo però, questo può essere vero solo in parte. A dimostrarlo ci sono diverse segnalazioni che riguardano l’utilizzo dell’IA, ovvero l’Intelligenza Artificiale, che vanno al di là della scelta di usarla o meno, nel lavoro e non solo. Il riferimento è ad alcune telefonate che possiamo ricevere con numero anonimo o addirittura di un nostro contatto, siamo quindi portati a rispondere come si fa sempre pensando che possa essere qualcosa di importante.

anziana telefonata
I truffatori riescono a clonare una voce conosciuta con l’IA – Screenworld.it

Una volta fatto, dall’altro capo del telefono potremmo avvertire una voce conosciuta, aspetto che ci può quindi far allontanare ogni tipo di pensiero malevolo, che chiede il nostro aiuto o invita a seguire istruzioni dettate dalla banca. Credere che si tratti di qualcuno di diverso può sembrare impossibile, visto che il timbro è del tutto simile a chi ha davvero questa voce, anche se è stata riprodotta proprio grazie all’IA.

L’operazione di reperimento della voce avviene in maniera particolare, si fanno delle brevi telefonate per carpirla (può bastare anche solo un “Pronto”), così da realizzare un clone verosimile, che potrà poi essere utilizzata per creare quello che si può ascoltare in queste situazioni. Sentire qualcuno di conosciuto ci permette di allontanare dubbi particolari, pensando di avere davvero a che fare con il diretto interessato, al punto tale da dargli ogni tipo di dato che ci può essere richiesto. Qualora le richieste siano anormali e con carattere di urgenza, dovremmo però metterci in allarme, quasi sicuramente si tratta di una truffa, dovremmo quindi riattaccare all’istante.

Se si è convinti di avere ricevuto una telefonata sospetta è bene segnalare l’accaduto alla Polizia Postale e all’operatore telefonico. Si può comunque fare qualcosa anche se si sono date le proprie generalità ai malintenzionati, che possono poi averle utilizzate per accedere al nostro conto corrente e sottrarsi soldi. In questo caso si devono innanzitutto bloccare carte e canali digitali della banca, oltre a cambiare password e terminare le sessioni attive. E fondamentale anche conservare le prove, quali screenshot e audio, oltre a segnalare l’accaduto alla banca, provvedendo anche a effettuare la denuncia. 

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