X

Un manga dalla grande componente romantica sta arrivando nei nostri scaffali e non bisogna farselo sfuggire. Di chi stiamo parlando? Beh scopriamolo nelle prossime righe.

Nina the Starry Bride -©J-POP Manga
Nina the Starry Bride -©J-POP Manga

Il nostro destino è davvero deciso da una buona o una cattiva stella? Sembra essere decisamente un’ottima stella quella che illumina il futuro di Nina, orfana dagli occhi di una rara tonalità di azzurro che dall’oggi al domani passa dalla vita di strada a essere accolta nella corte reale! Ma diventare una perfetta principessa non sarà così semplice…

Arriva in edizione italiana dal 31 marzo, a marchio J-POP Manga, una novità dai disegni straordinari che i lettori di romance aspettavano da tempo: Nina the Starry Bride di Rikachi. Il primo volume sarà disponibile in versione regular su tutti i canali di vendita, mentre esclusivamente nelle fumetterie sarà possibile trovare l’edizione variant a tiratura limitata.

Nina the Starry Bride -©J-POP Manga
Nina the Starry Bride -©J-POP Manga

Nina, ragazza dagli occhi color lapislazzuli, proprio grazie alla bellezza delle sue iridi attira l’attenzione di Azure, secondo principe del regno di Fortna. Diventata la sostituta della principessa Alisha, promessa sposa del principe ereditario del grande regno di Galgada, Nina dovrà apprendere l’etichetta, indossare abiti e accessori di splendida fattura e ingannare il regno… Uno scherzo del destino che le permetterà di incontrare l’amore della sua vita!

La serie di Rikachi ha vinto il Premio Kodansha 2022 come “Miglior Shojo” e ha ricevuto un adattamento anime apprezzato da pubblico e critica, in streaming nel nostro Paese su Crunchyroll.

Questa attesissima novità sarà presentata in anteprima sabato 28 marzo alle ore 15:00 presso la Mondadori Victoria di Modena in compagnia della traduttrice Valentina Vignola e dell’editor Federica Depetro. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti e i partecipanti riceveranno in omaggio due gadget esclusivi ispirati alla serie: le illustration card di Nina e del principe Azure.

Condividi.

Sono nato nel 1999, lo stesso anno di "Il gigante di ferro", "Tarzan", "Matrix", "Ghost Dog" e "Terror firmer". Grande appassionato di cinema, di storia, di videogiochi e di arti marziali. Laureato alla triennale di "Antropologia", amo analizzare i i film e il giochi tramite la loro importanza culturale, storica, sociologica e non solo.