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Sapevi che puoi inserire le bollette nel 730 per il 2026 anche online? 

La stagione del modello 730 precompilato 2026 entra nel vivo con l’avvio della trasmissione dei dati fondamentali per le detrazioni fiscali, comprese quelle relative alle bollette, che potranno essere inserite direttamente nella dichiarazione dei redditi.

La procedura, accessibile anche online, semplifica ulteriormente il lavoro dei contribuenti, che da gennaio a marzo vedranno susseguirsi diverse scadenze per l’invio delle informazioni da parte di soggetti terzi.

Invio dati e tempistiche: dall’assistenza sanitaria alle spese scolastiche

Il primo passo riguarda le spese sanitarie, con la scadenza fissata al 2 febbraio 2026, termine entro cui medici, infermieri, farmacie e strutture sanitarie devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati sulle spese sostenute dai contribuenti nel corso del 2025. Questi dati sono cruciali per alimentare la dichiarazione precompilata, che sarà disponibile online entro il 30 aprile 2026.

Come detrarre le spese per le bollette
Invio dati e tempistiche: dall’assistenza sanitaria alle spese scolastiche-screenworld.it

Successivamente, entro il 16 marzo, toccherà a scuole, università e asili nido comunicare le spese per l’istruzione e le relative erogazioni liberali, sempre riferite all’anno fiscale precedente. Le informazioni riguarderanno tasse, contributi, iscrizioni e ogni altro onere tracciabile sostenuto dalle famiglie per l’istruzione dei propri figli, sia a livello scolastico che universitario.

Nella stessa data, gli amministratori condominiali dovranno inviare i dati relativi alle spese di ristrutturazione e di riqualificazione energetica effettuate sulle parti comuni degli edifici. Quest’anno, per la prima volta, la comunicazione conterrà la distinzione delle aliquote agevolative per i lavori sulla prima casa e sulle seconde case: il bonus ristrutturazione e l’ecobonus sono confermati al 50% sulla prima abitazione e ridotti al 36% per gli immobili diversi.

Una delle novità più rilevanti per il 730 precompilato 2026 riguarda l’inclusione delle bollette tra le spese che potranno essere inserite per beneficiare delle detrazioni fiscali. I contribuenti potranno caricare queste spese anche tramite piattaforme online messe a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, facilitando così la gestione delle proprie detrazioni.

Sul versante delle detrazioni fiscali, debutta il cosiddetto quoziente familiare, un meccanismo che introduce limiti più stringenti per i contribuenti con redditi superiori a 75.000 euro. Non sarà più possibile detrarre illimitatamente tutte le spese sostenute – dall’istruzione agli interessi sul mutuo, passando per attività sportive – ma ci sarà un tetto massimo calcolato in base al reddito complessivo e al numero di figli a carico.

La formula prevede un importo base moltiplicato per un coefficiente legato alla composizione familiare:

0,50 per chi non ha figli a carico,
0,70 per un figlio,
0,85 per due figli,
1,00 per tre o più figli o in presenza di figli con disabilità.

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