I nuovi volumi della DC comics stanno facendo un gran scalpore tra gli appassionati. Perché? Batman, l’eroe incorruttibile di Gotham e supereroe per eccellenza, è stato impiccato con il Lazo della Verità. Un’anticipazione di Wonder Woman 25, firmata da Tom King e Daniel Sampere, catapulta i lettori vent’anni nel futuro, in un’epoca segnata dalla devastante Wonder War, il conflitto che, come sappiamo, si concluderà con la morte di Wonder Woman.

In questo scenario distopico, Batman viene processato per alto tradimento contro i veri dei dell’Olimpo per ordine della Matriarca, la figlia della nemesi di Wonder Woman. Un’accusa assurda che culmina in un’esecuzione altrettanto sconvolgente, ma il Cavaliere Oscuro non è l’unica vittima della Matriarca. Martian Manhunter subisce una fine altrettanto orribile, arso vivo su una pira. Le sue ultime parole sono un disperato appello alla Matriarca, un invito a rivolgersi a Wonder Woman. La Matriarca, figlia della Sovereign, non si limita a perseguitare le Amazzoni, ma estende la sua furia omicida a tutti gli eroi. Un futuro oscuro e violento dove la speranza sembra ormai perduta.

Cover di Wonder Woman 25
Cover di Wonder Woman 25, fonte: DC Comics

La Wonder War, come anticipato, miete vittime illustri, decimando le Amazzoni e lasciando in vita solo Trinity, la figlia di Wonder Woman. Su di lei ora ricadono le speranze di un universo sull’orlo del collasso. Riuscirà Trinity a fermare la Matriarca e a invertire il corso di un futuro così tragico? La risposta, forse, è custodita nelle pagine di Wonder Woman 25, disponibile dal 13 settembre negil USA. Il pubblico italiano dovrà aspettare, ma già dal bel paese i fan non la stanno prendendo bene

Sebbene la morte di Batman in questo futuro alternativo sia un evento scioccante, è importante ricordare che il futuro, nei fumetti, è malleabile e le serie, a volte, possono subire modifiche importanti. La presenza di Trinity, ancora in piedi a combattere, rappresenta un barlume di speranza. La sua lotta contro la Matriarca potrebbe riscrivere il destino dell’universo DC, offrendo forse una via di salvezza per Batman e gli altri eroi caduti.

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Nato il 19 Dicembre 1992, ha capito subito che il cinema era la sua strada. Dopo essersi laureato in filosofia all'università di Palermo e aver seguito esami, laboratori e corsi sulla critica, la storia del cinema e la scrittura creativa, si è focalizzato sulle sue più grandi passioni: scrivere e la settima arte. Ha scritto per L'occhio del cineasta ed è stato redattore per Cinesblog fino alla sua chiusura. Ora si occupa di news e articoli per ScreenWorld.it, per CinemaSerieTv.it e CultWeb.it