Il nuovo Sherlock Holmes è stato paparazzato in esclusiva da noi di ScreenWorld, BadTaste, Cinemaserietv ieri sera, 30 maggio, mentre si godeva un pomeriggio a Palermo, in un locale nel quartiere champagneria con degli amici. L’attore Hero Fiennes Tiffin non era li per apprezzare un momento di serenità pomeridiana, ma era intento a guardare la partita che il bar trasmetteva in chiaro. La partita non era di certo un incontro amichevole, ma si trattava della finale di Champions League andata in scena alla Puskás Aréna di Budapest, finita con il trionfo del Paris Saint-Germain, che si è riconfermato campione d’Europa battendo l’Arsenal ai calci di rigore dopo l’1-1 dei 120 minuti.
Ci chiediamo per chi stesse tifando ieri sera, soprattutto perché la sua fede calcistica è verso il West Ham United, club dell’East London. Hero è un tifoso degli Hammers dichiaratissimo e sfegatato tanto che è arrivato a giocare per gli Hammers nella TST (The Soccer Tournament). Recentemente, durante un’intervista per il podcast ufficiale del club Iron Cast, ha dichiarato che il suo primo guadagno, una banconota da £100, fu speso per acquistare un kit completo del West Ham. La sua espressione mentre osservava il match calcistico quindi potrebbe essere interpretata come la tipica “gufata” calcistica? L’Arsenal infatti è il club del North London, quindi vedere l’Arsenal perdere una finale europea ai rigori è per un tifoso del West Ham un motivo di godimento calcistico.
L’attore non si trovava nel cuore di Palermo solo per godersi la visione della partita in compagnia, ma soprattutto perché Amazon Prime Video ha scelto ancora una volta il capoluogo siciliano come set privilegiato per girare la seconda stagione di Young Sherlock, la serie creata da Guy Ritchie che ha debuttato lo scorso 4 marzo riscuotendo consensi internazionali. Per gli appassionati di cinema e serie tv, questo è il momento di aguzzare la vista: potreste incrociare Hero Fiennes Tiffin in trench d’epoca che risolve un caso tra i vicoli di Ballarò. Noi siamo stati fortunati ad incrociarlo mentre si disperava per la partita di calcio.
Ma chi è Hero Fiennes? L’attore ha esordito, nel mondo attoriale, da bambino quando interpretò il giovane Tom Riddle in Harry Potter e il principe mezzosangue, controparte infantile del Voldemort di Ralph Fiennes, suo zio materno. La dinastia Fiennes nell’industria cinematografica è così rilevante che i Twisleton-Wykeham-Fiennes hanno una pagina Wikipedia dedicata alla famiglia. Hero affronta l’argomento senza imbarazzi: riconosce pienamente che senza la famiglia non avrebbe sviluppato l’amore per la recitazione né avuto le stesse opportunità d’ingresso nel settore, ma rivendica l’impegno, l’esercizio e il lavoro necessari per mantenere quelle opportunità.
Il suo percorso artistico è iniziato quando Suzie Halewood, amica di famiglia, nel 2008 gli aveva offerto cento sterline per interpretare un ladruncolo di tavolette di cioccolato nella commedia Bigga Than Ben. Hero aveva investito il suo primo compenso da attore in una divisa da calcio del West Ham con il nome stampato sulla schiagua. Dopo quell’esperienza e il ruolo in Harry Potter, aveva però scelto di essere “un ragazzino normale“, dedicandosi a lavori occasionali: trasportare sacchi di terra per un’azienda di giardinaggio, cucinare barbecue a Brixton, fare il runner sui set cinematografici.
La svolta definitiva era arrivata nel 2019 con After, storia d’amore appassionata tratta da una fanfiction su Harry Styles che ha generato una saga di cinque film e trasformato Fiennes Tiffin in un sex symbol per il pubblico giovane. Un percorso che lo ha portato, attraverso collaborazioni con Ferragamo e Dolce & Gabbana come modello, fino al ruolo che ora gli permette di camminare nelle strade di Palermo vestito da giovane genio investigativo.
