The Long Walk, l’ultima trasposizione cinematografica tratta da un romanzo di Stephen King, ha fatto il suo debutto il 12 settembre negli stati uniti, conquistando critica e pubblico. Il film, diretto da Francis Lawrence (già regista di The Hunger Games), racconta la storia di Raymond Garraty (Cooper Hoffman), un giovane selezionato per partecipare a una competizione a dir poco letale, una marcia a passo costante di 5 km/h, trasmessa in televisione e sanzionata dal governo. Il vincitore otterrà supporto economico a vita e un desiderio a sua scelta, ma la posta in gioco è altissima perché chi rallenta viene eliminato, senza appello.
Accanto a Hoffman, un cast di giovani talenti come David Jonsson, Charlie Plummer, Ben Wang e Tut Nyot, affiancati da volti noti come Judy Greer e Mark Hamill. L’ambientazione distopica e la trama claustrofobica creano un’atmosfera di tensione costante, che ha colpito nel segno. Su Rotten Tomatoes, The Long Walk vanta un impressionante 90% di gradimento da parte della critica e un solido 85% dal pubblico, posizionandosi tra gli adattamenti di King più apprezzati di sempre. Un risultato tutt’altro che scontato, considerando l’altalenante qualità delle trasposizioni cinematografiche delle opere del Re del Brivido.

Ma qual è il segreto di questo successo? The Long Walk è una storia profondamente incentrata sui personaggi e sulle relazioni che si instaurano tra i concorrenti durante la spietata competizione. Il film non si tira indietro di fronte alla violenza del regime oppressivo del Maggiore, mostrando il lato oscuro dell’umanità. Allo stesso tempo, però, celebra la forza dell’amicizia e dell’amore, che sbocciano anche nelle circostanze più avverse. Questo mix di brutalità e introspezione psicologica, pur non rivolgendosi a un pubblico vastissimo, ha saputo ritagliarsi una nicchia di appassionati.
Nonostante l’ottima accoglienza, The Long Walk ha dovuto affrontare la concorrenza di un colosso dell’horror come The Conjuring: Il rito finale, che ha inevitabilmente attirato gran parte del pubblico interessato ai film vietati ai minori. Ciononostante, il passaparola positivo e le recensioni entusiastiche potrebbero contribuire a un incremento degli incassi al botteghino (che al momento di apertura si attestavano sui 4,8 milioni di dollari a fronte di un budget di 20 milioni) o, in alternativa, trasformarlo in un successo in streaming una volta approdato sulle piattaforme digitali.



