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La conferenza stampa di Pedro Almodóvar a Cannes 2026 si è trasformata in un momento di rara intensità politica, con il regista spagnolo che ha pronunciato parole destinate a risuonare ben oltre la Croisette. Presentando il suo ultimo film Bitter Christmas, il cineasta premio Oscar ha risposto a una domanda su Hollywood e sulle minacce di Canal+.

L’intervento di Almodóvar si inserisce in un contesto di crescente tensione nel panorama culturale francese ed europeo. Al centro della controversia c’è Maxime Saada, presidente e CEO di Canal+, che ha annunciato pubblicamente che il gruppo non collaborerà più con artisti e creativi che hanno firmato la petizione “Time To Switch-Off Bolloré“.

Il cast del film di Pedro Almodóvar "Amarga Navidad"
Il cast del film di Pedro Almodóvar “Amarga Navidad” fonte: X

Questo documento, che suona l’allarme sul crescente controllo del magnate Vincent Bolloré sui settori dell’intrattenimento e dei media francesi, porta le firme di figure di spicco come Juliette Binoche, i registi in competizione per la Palma d’Oro Arthur Harari e Bertrand Mandico, oltre a nomi come Yann Gonzalez, Adèle Haenel e molti altri.

Per Almodóvar, il silenzio di fronte a queste derive non è un’opzione. “Gli artisti devono parlare e rivolgersi alle istituzioni della società contemporanea: è un dovere morale“, ha affermato con fermezza. Il regista ha poi sviluppato un ragionamento che lega il silenzio alla paura, identificandoli come sintomi di un malessere più profondo.

Dichiarazione

“Il silenzio e la paura… il silenzio è un’espressione di paura. Sono sintomi che le cose stanno andando davvero male. È un segnale serio che la democrazia si sta sgretolando. I creatori devono parlare.” – Pedro Almodóvar

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Nato il 19 Dicembre 1992, ha capito subito che il cinema era la sua strada. Dopo essersi laureato in filosofia all'università di Palermo e aver seguito esami, laboratori e corsi sulla critica, la storia del cinema e la scrittura creativa, si è focalizzato sulle sue più grandi passioni: scrivere e la settima arte. Ha scritto per L'occhio del cineasta ed è stato redattore per Cinesblog fino alla sua chiusura. Ha iniziato a scrivere per DigitalDreams sui siti Cinemaserietv.it e brevemente su Cultweb.it e ha svolto il ruolo di responsabile news per ScreenWorld.it. Ora si occupa principalmente di stesura, gestione e organizzazione di news e articoli short form per BadTaste.it ed è il Community Manager di ScreenWorld.it.