In una piccola città in mezzo alle montagne innevate del nord Italia, qualcuno crede ancora nella potenza del cinema come mezzo di comunicazione, espressione ed unione. Dal 22 al 26 aprile 2026 si è svolta ad Aosta la seconda edizione del Bref International Short Film Festival, il primo festival internazionale del cortometraggio presente nella regione bilingue; un evento che cade non a caso in una settimana speciale : quella del 25 aprile. Il festival infatti, pone alla base delle proiezioni e attività valori quali antifascismo, resistenza e unione usando il cinema come mezzo grazie al quale si possono abbattere muri, convinzioni e intolleranze.
L’evento è stato organizzato dall’associazione AIACE VDA e vede come direttrice artistica Alessia Gasparella che da anni si impegna attivamente nella promozione della cultura cinematografica sul territorio valdostano. In cinque giorni di festival sono stati proiettati ben 76 cortometraggi di cui 63 in concorso provenienti da 34 paesi del mondo e sono state svolte anche attività quali aperitivi letterari e workshop.
Le giurie e i premi

Il festival ha visto la partecipazione di 3 giurie: quella critica (Caterina Bogno, Emanuela Martini, Frédéric Boyer e Neil Young), tecnica ( Heidi Honeycutt, Valeria Weerasinghe e Seggen Mikael) e giovani francofona (Vittoria Abrate, Camélia Vienneau, Antony Lucia, Alessia Blanc, Kristel Hida, Estelle Chauvier, Thomas Cochenec, Yohan Perron, Romane Laufer, Olympe de Saint-André e Gabriela Blaise-Fronteira) formata da 11 ragazzi/e provenienti da paesi francofoni quali Italia, Francia, Belgio, Svizzera e Canada. Le 3 giurie hanno visionato tutti i film e hanno scelto il miglior film in concorso.
Infatti, tra i premi principali vi sono il premio della giuria critica assegnato al film “Nostalgie” di Kathryn Ferguson e a “Sixty-seven milliseconds” di FleuryFontaine, il premio della giuria tecnica assegnato al film “Sulaimani” di Vinnie Ann Bose e il premio della giuria giovani francofona assegnato al film “Dieu est timide” di Jocelyn Charles come miglior film in concorso e a “L’arte della bandiera bianca” di Riccardo Pittaluga come miglior film “SuperBref”; una categoria selezionata da under 25 che vede film dalla durata uguale o inferiore ai cinque minuti. Tra i premi principali del festival sono presenti anche il premio fedic assegnato al miglior corto nazionale dalla Federazione Italiana dei Cineclub vinto da “Sante” di Valeria Gaudieri e il premio creepshorts assegnato al miglior corto horror da Heidi Honeycutt con in palio la pubblicazione sulla piattaforma BloodStreamTv vinto da “Ducks” di AJ Jefferies.
Il Bref International Short Film Festival è una piccola, ma grande realtà. Un festival capace di combinare valori umani e culturali e di dimostrare ad una città piccola quale Aosta come il cinema possa ancora essere il cuore pulsante nella vita di persone emozionate al pensiero di vivere l’esperienza in sala e di fare nuove amicizie con le quali discutere dei film appena visti. La terza edizione del festival ha già una data : 21-25 aprile 2027; senza ombra di dubbio l’evento mira a superarsi ancora una volta e l’attesa inizia già a nascere.
