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L’universo cinematografico Marvel si prepara a uno scontro di proporzioni epiche con Avengers: Doomsday, il prossimo capitolo della saga che vedrà Victor von Doom, alias Doctor Doom, nel ruolo di antagonista principale. Ma mentre il tiranno di Latveria si prepara a rubare la scena come villain centrale, una domanda si fa sempre più insistente tra gli appassionati: sarà davvero solo contro tutti gli eroi della Terra? Il cast stellare di Avengers: Doomsday, straordinariamente ricco di personaggi, potrebbe nascondere più di una sorpresa. Tra i nomi confermati spicca quello di Namor il Sub-Mariner, l’anti-eroe che abbiamo conosciuto in Black Panther: Wakanda Forever. La sua presenza nel film ha immediatamente alimentato speculazioni: molti fan si aspettano di vederlo schierato al fianco degli Avengers, magari grazie all’alleanza stretta con Wakanda alla fine del suo film d’esordio. Ma cosa succederebbe se il Marvel Cinematic Universe avesse in serbo qualcosa di completamente diverso?

La storia dei fumetti Marvel offre una prospettiva alternativa affascinante. Namor e Doctor Doom condividono infatti un passato ricco di collaborazioni, alleanze strategiche e tradimenti reciproci che hanno caratterizzato decenni di pubblicazioni. Il loro primo team-up risale addirittura a Fantastic Four numero 6, quando i due unirono le forze per la prima volta contro i Fantastici Quattro. Non fu certo l’ultima volta: la Marvel riconobbe il potenziale di questa partnership al punto da dedicarle una serie a fumetti intera, Super Villain Team-Up, che esplorò le dinamiche complesse tra questi due titani del male.

Namor in Black Panther Wakanda Forever
Namor in Black Panther Wakanda Forever – Marvel Studios

Ma cosa spinge due personalità così dominanti a collaborare? Nel caso di Doom, la risposta è pragmatica: il Sovrano di Latveria ha sempre riconosciuto la forza bruta di Namor e il potenziale militare di Talokan, vedendo entrambi come risorse preziose per i suoi piani di conquista. Doom è un calcolatore freddo, un genio strategico che non esita a stringere alleanze quando queste servono i suoi obiettivi. Namor, dal canto suo, ha spesso visto in Doom un alleato capace di aiutarlo nella sua missione di proteggere il suo regno sottomarino e, quando necessario, di conquistare il mondo di superficie che tanto disprezza.

Applicare questa dinamica al MCU non richiede grandi acrobazie narrative. Nonostante la tregua raggiunta con Wakanda, Namor rimane fondamentalmente un sovrano orgoglioso, diffidente verso il mondo di superficie e profondamente protettivo nei confronti del suo popolo. Una visita di Doctor Doom a Talokan, con promesse di potere, rispetto reciproco e obiettivi comuni, potrebbe facilmente far vacillare quella pace fragile. Robert Downey Jr., che interpreterà questa nuova incarnazione di Doom, dovrà certamente dimostrare il suo talento manipolativo per convincere il Re dei Mari.

Doctor Doom
Doctor Doom – 20th Century Fox

Il potere di Namor rappresenterebbe un’aggiunta formidabile all’arsenale di Doom. Non parliamo solo di un singolo supereroe dalle capacità impressionanti, ma di un intero esercito: i guerrieri Talokanil, addestrati al combattimento e fedeli ciecamente al loro sovrano. Con una simile forza dalla sua parte, Doctor Doom potrebbe presentarsi agli Avengers con un vantaggio tattico devastante. E questo spiegherebbe anche perché personaggi come Shuri e M’Baku sono confermati nel cast: potrebbero essere loro a scoprire questa alleanza inquietante e a dare l’allarme agli eroi della Terra.

Naturalmente, prevedere che Namor inizi il film dalla parte di Doom non significa condannarlo a un ruolo di villain permanente. Avengers: Doomsday è concepito come la prima parte di una storia più ampia che culminerà in Avengers: Secret Wars. C’è quindi tutto il tempo narrativo necessario per permettere al Sub-Mariner di operare su entrambi i fronti, in perfetta coerenza con la sua natura di anti-eroe. I fumetti ci insegnano che le alleanze tra Namor e Doom sono storicamente instabili. Entrambi i personaggi possiedono ego smisurati, e questa caratteristica finisce inevitabilmente per farli scontrare. Doctor Doom non cerca alleati alla pari: cerca pedine, strumenti da utilizzare per i suoi scopi. Vede se stesso come superiore a qualsiasi altro essere vivente, un atteggiamento difficilmente compatibile con l’orgoglio di un re come Namor, che non accetta di essere subordinato a nessuno.

Inoltre, Namor occupa una posizione particolare nello spettro morale Marvel. Non è un villain tradizionale, ma un personaggio guidato da un codice d’onore personale e da una lealtà incrollabile verso il suo popolo. Ci sono linee che non attraverserebbe mai, principi che non tradirebbe. Se Doctor Doom dovesse compiere un’azione che Namor considera eccessiva, o se i suoi piani dovessero mettere in pericolo Talokan, quella sarebbe la scintilla che trasformerebbe l’alleanza in rivalità aperta. Questa potenziale evoluzione narrativa offrirebbe al MCU un’opportunità d’oro: esplorare la complessità di Namor oltre il semplice antagonismo mostrato in Wakanda Forever. Vedere il Sub-Mariner iniziare come alleato di Doom, salvo poi ribellarsi quando comprende la vera natura delle sue intenzioni, aggiungerebbe strati di profondità al personaggio e creerebbe dinamiche narrative ricche di tensione.

Con l’uscita prevista per dicembre 2026, Avengers: Doomsday ha tutto il tempo di costruire questa narrativa complessa. I fratelli Russo, alla regia, hanno già dimostrato in passato la capacità di gestire cast corali ampi e trame intrecciate. L’aggiunta di questa dinamica Doom-Namor, pescando dalla ricca storia dei fumetti Marvel, potrebbe elevare il film oltre le aspettative, offrendo non solo l’ennesimo scontro tra eroi e villain, ma una riflessione più profonda su temi come l’orgoglio, la lealtà e il prezzo del potere.

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Diplomata alla Scuola Internazionale di Comics di Napoli - corso di sceneggiatura -, è impegnata in progetti di scrittura creativa e recensioni. Cresciuta con la consapevolezza che “All work and no play makes Jack a dull boy”. Paladina dello Sturm und Drang. Adepta del Lato Oscuro della Forza.