Ci sono film che scelgono di raccontare il mondo con grandi eventi e altri che preferiscono soffermarsi su quei momenti minuscoli destinati però a cambiare una vita. Angelo azzurro, il nuovo cortometraggio scritto e diretto da Tommaso Acquarone, appartiene decisamente alla seconda categoria. E ora quel racconto intimo ha conquistato uno dei palcoscenici più prestigiosi del cinema mondiale: il film è stato infatti selezionato in concorso nella sezione Orizzonti dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove debutterà in anteprima mondiale.
Per il regista italiano si tratta di un importante riconoscimento che arriva dopo il percorso internazionale di I miei occhi, cortometraggio qualificato agli Oscar 2023 e premiato in numerosi festival. Una conferma per un autore che negli ultimi anni ha costruito un’identità precisa, scegliendo di raccontare la crescita, il corpo e le emozioni con uno sguardo delicato ma mai banale.
Ambientato su una spiaggia sospesa tra il mare e una linea ferroviaria, Angelo azzurro segue Alessandro durante una lunga giornata d’estate in cui si trova ad attraversare quel confine sottile tra infanzia e adolescenza. Attraverso il confronto con il proprio corpo, quello degli altri e la scoperta dei primi desideri, il cortometraggio costruisce un racconto universale sul momento in cui le trasformazioni interiori arrivano prima ancora delle parole.
Anche questa volta Acquarone torna a esplorare il corpo come luogo di scoperta, vulnerabilità e costruzione dell’identità, proseguendo una ricerca artistica già al centro dei suoi lavori precedenti. Un percorso che, film dopo film, gli ha permesso di ritagliarsi uno spazio sempre più riconoscibile nel panorama del cortometraggio italiano e internazionale.
“Mi interessa esplorare quell’età sospesa tra l’infanzia e l’adolescenza. È un territorio fragile, in cui il corpo anticipa le parole e il desiderio si confonde con l’urgenza di crescere, di diventare altro da sé.” – Tommaso Acquarone
Angelo azzurro è prodotto da Apulia Film Commission nell’ambito del progetto REEL – A Cinematic Journey Through Italy and Croatia, finanziato dal Programma Interreg Italia-Croazia, con produzione esecutiva di Limbo Film, in collaborazione con Waterclock e The Piranesi Experience. Il cortometraggio sarà inoltre distribuito in esclusiva su Rai Cinema Channel ed è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Pineto.
La selezione nella sezione Orizzonti rappresenta un nuovo traguardo per il regista e offrirà ad Angelo azzurro la sua prima grande vetrina internazionale davanti al pubblico della Mostra di Venezia. Un’occasione importante per un’opera che sceglie di raccontare uno dei passaggi più delicati della vita con sensibilità, misura e uno sguardo profondamente umano.
