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Una ragazzina si risveglia dentro un’auto sperduta nel nulla. È spaventata e spaesata, non sa perché sia lì, né chi l’abbia presa in ostaggio. Però, una cosa la capisce subito: è braccata da un gruppo di persone mascherate che la rincorrono senza pietà. Inizia così Barrage, un mediometraggio tutto italiano che in meno di 40 minuti riesce a raccontare una storia dove il pubblico è sempre un passo indietro rispetto a tutto quello che scorre sullo schermo. Perché si va avanti cercando di capire il perché di quello che stiamo vedendo, facendosi domande che non devono per forza avere una risposta. Uno scarto cognitivo che rende questo action-thriller una bella sorpresa del panorama indie nostrano. Infatti, Barrage trasuda tanta passione e voglia di mettersi in gioco. Lo dimostrano una grande cura per la messa in scena, l’attenzione alla fotografia (livida e nervosa) e lo studio attendo dietro stunt e make up.

Un frame di Barrage
Un frame di Barrage

Ecco che corti e mediometraggi continuano a essere palestre di talenti, terreni fertili in cui sperimentare con i generi e i linguaggi. Scritto e diretto da Emanuele F. D’Andrea e prodotto dai Project S Studios, Barrage verrà presentato in anteprima nazionale mercoledì 25 marzo a Milano. Dalle ore 18 all’interno di 55, locale di Via Piero della Francesca 55, avrà inizio un lungo evento che porterà alla proiezione speciale del corto. Noi di ScreenWorld saremo lì per moderare i due talk che precederanno e seguiranno lo screening. Assieme al nostro Giuseppe Grossi, conduttore della serata, interverranno D’Andrea, Sean Manuel Valdo (produttore e montatore), Miriana Colombo (responsabile effetti speciali, MUA e scenografa), Alì Ezza Mauri (attore e stunt) e Roberto Sassi (attore). Una bella occasione per raccontare un progetto interessante e approfondire il tema della produzione cinematografica attraverso tante prospettive diverse. L’ingresso all’evento è gratuito. Per cui, vi aspettiamo a Milano per scoprire cosa si nasconde dietro Barrage.

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