Autore: Laura Della Corte

Niente dura per sempre nel mondo di Wong Kar-Wai. Il suo cinema è costruito sull’effimero: la natura effimera dell’esilio unita all’identità effimera e all’esistenza di una città situata sull’orlo di un precipizio, che vive in un costante stato di incertezza alla mercé della Cina continentale, che potrebbe inghiottirlo qualsiasi momento e spazza via tutto ciò che ha costruito, da un giorno all’altro. Questo è un mondo fugace di cui Wong Kar-Wai ha conservato frammenti, consapevole della misteriosa capacità del cinema di fermare il tempo e testimoniare ciò che le altre arti non possono catturare. Nel contesto di un lavoro così…

Continua a leggere