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Apple TV+ ha già confermato che la sesta stagione della serie spy-thriller Slow Horses è stata rinnovata. La notizia arriva con la quarta stagione appena conclusasi, ed è stato reso noto che la prossima stagione si focalizzerà sulla fuga dei protagonisti e sulla rete di giochi pericolosi (e vendette ad alto rischio) del nemico Diana Taverner.

Basata sui romanzi di Mick Herron, la serie vede lo scorbutico Jackson Lamb (Gary Oldman) a capo di una squadra di agenti mandati a lavorare a Slough House, una sezione distaccata dell’MI5. Soprannominati in modo dispregiativo “cavalli lenti”, li considerano tutti sacrificabili e gli rifilano compiti noiosi e moralmente discutibili. Tra i personaggi ci sono River Cartwright (Jack Lowden), Roddy Ho (Christopher Chung), Louisa Guy (Rosalind Eleazar) e Catherine Standish (Saskia Reeves).

Poster di Slow Horses
Poster di Slow Horses, fonte: AppleTv+

L’adattamento è affidato alla co-produttrice esecutiva Gaby Chiappe. Il regista della quarta stagione, Adam Randall, tornerà a dirigere la sesta stagione (composta dai sei episodi come le precedenti). Jay Hunt, direttore creativo di Apple+ in Europa, in un’intervista dichiara che:

Il pubblico di tutto il mondo si è innamorato di Slow Horses e sono lieto che Gary Oldman guiderà questo cast stellare in un’altra avventura acerba e ricca di azione.

Sarebbe ben noto che Slow Horses sarà l’ultimo progetto di Gary Oldman, il Dracula più affascinante che la storia del Cinema abbia mai conosciuto. Una carriera davvero ricca e fruttuosa, tanto che ad oggi è buffo pensare come, ad un personaggio noto per aver interpretato personaggi oscuri e moralmente ambigui, sia capitato persino di esser scambiato per un inserviente.

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Nata e cresciuta nella provincia di Bergamo nel 1987 sono una ragazza che non si è mai lasciata spaventare dalle novità e colgo sempre le occasioni al volo perché le cose ahimè non capitano una seconda volta. Potrei definirmi una persona nella media, ho una bellissima famiglia, un lavoro che mi piace, pratico sport e tendo a gestire la mia vita quasi in modo “maniacale” dove tutto deve essere perfetto e fatto secondo certi criteri. Ed ecco quindi che arriva il bisogno di dover evadere da una realtà che a volte sta un po’ stretta. Ho sempre avuto, fin da piccola, la sensazione di non “appartenere” a questo mondo e l’unico modo per evadere era leggere, guardare film, serie tv e immergermi nei videogiochi. Il mio genere preferito non a caso è il fantasy ma amo comunque tanti altri generi. Ho aperto da poco una pagina Instagram proprio per condividere la mia passione, sperando di essere d’ispirazione per chi a volte rimane mezz’ora a scorrere Netflix o annessi senza sapere cosa guardare. Una pagina dove finalmente posso dire la mia su ciò che più mi piace e dove ci si scambiano idee e opinioni.