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Un’installazione artistica è stata scambiata per una donna priva di sensi, mettendo in allarme la polizia di Londra. Dalle vetrine di una galleria d’arte – come si può vedere nella foto qui sotto – alcuni passanti hanno visto all’interno del locale una donna riversa su un tavolo, priva di sensi. Quando gli agenti sono arrivati sul posto, e hanno fatto irruzione nella galleria, si sono accorti dell’equivoco.

L’immagine che si vedeva dall’esterno, era quella  di una donna con una felpa gialla e la testa appoggiata su un tavolo. La scena, vista da di fuori, era inquietante. Il soggetto, come hanno detto gli agenti, anche dopo diversi minuti, non dava segni di vita, rimaneva immobile. Gli uomini della polizia, hanno condiviso i timori dei cittadini che si erano radunati davanti all’ingresso del Laz Emporium di Soho, nel centro di Londra, ed hanno deciso di forzare la porta e fare irruzione per salvare la persona in difficoltà.

Quando sono entrati, hanno realizzato che la “donna” era fatta di nastro adesivo e gommapiuma, un lavoro commissionato dal gallerista Steve Lazarides, ex agente di Banksy. La scultura realistica rappresenta Kristina, la sorella di Lazarides. L’istallazione artistica è opera dello statunitense Mark Jenkins, l’artista realizza “provocanti sculture di strada“. Jenkins, in passato, ha creato la scultura di un corpo galleggiante in un canale di Amsterdam che ha provocato varie chiamate al servizio di emergenza.

Steve Lazarides, spiegando il motivo che lo ha spinto a commissionare questa particolare installazione artistica, ha detto: “Non volevo avere un tavolo da 20.000 sterline senza completarlo con qualcosa di divertente o angosciante. È lì per far sorridere o inorridire le persone, per ottenere una reazione e per attirare l’attenzione della gente. Le persone si fermano sempre e fissano il pezzo ed è fantastico perché indugiano ed entrano nel negozio“.

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In attesa del terzo scudetto del Napoli mi nutro di serie tv e film. Odio il binge watching, ma ringrazio Netflix per Narcos e la sua meravigliosa sigla. Nel cuore mi sono rimaste Battlestar Galactica e Friday Night Lights. Adoro le serie britanniche, anche quelle con i parroci che risolvono omicidi mentre la polizia sta ancora esaminando il cadavere. Devoto al dio dei pilot, perché tutti meritano un'occasione. Il resto, dopo Il Padrino e un concerto del Boss Bruce Springsteen, è noia, come diceva Franco Califano.