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Un breve video familiare, una bambina che aiuta la mamma in cucina e una scelta che ha riacceso il dibattito sulla privacy dei figli dei personaggi famosi. Meghan Markle è tornata al centro dell’attenzione per alcune immagini della piccola Lilibet, condivise su Instagram in occasione del lancio della nuova collezione del suo marchio As Ever. Un filmato apparentemente innocente, che però ha sollevato una questione piuttosto delicata: è opportuno mostrare i propri figli all’interno di contenuti legati a un’attività commerciale? E il confronto con Kate Middleton, inevitabilmente, non si è fatto attendere.

Tutto è cominciato il 6 ottobre, quando la Duchessa di Sussex ha pubblicato un montaggio di fotografie e video per raccontare la propria storia imprenditoriale. Tra immagini della sua infanzia, ricordi personali e momenti dietro le quinte della produzione di As Ever, Meghan ha inserito anche una tenera sequenza con la figlia Lilibet, oggi cinque anni. La bambina appare in cucina, impegnata ad aiutare la madre nella preparazione di una confettura di frutti rossi.

A catturare l’attenzione non sono state soltanto le immagini, ma anche un piccolo scambio di battute. Meghan chiede alla figlia che cosa ne pensi della preparazione e Lilibet risponde con entusiasmo: “Penso che sia bellissimo”. Poche parole che hanno permesso ai follower di ascoltare una delle rare registrazioni pubbliche della voce della principessina, generalmente tenuta lontana dai riflettori insieme al fratello maggiore Archie.


Il video, tuttavia, non era stato pubblicato esclusivamente per condividere un momento di vita familiare. Il post accompagnava infatti la presentazione della collezione natalizia di As Ever, il marchio lifestyle fondato da Meghan nel 2025, che propone prodotti legati alla cucina e all’ospitalità, dalle confetture al miele fino ad altri articoli pensati per la casa. Nella didascalia, l’ex attrice di Suits ha ripercorso le sue prime esperienze lavorative, raccontando di aver iniziato a guadagnare qualcosa già da bambina. Quando aveva circa otto anni, realizzava elastici per capelli utilizzando la macchina da cucire Singer della nonna, per poi venderli a un dollaro ciascuno. Successivamente aveva venduto biscotti delle Girl Scout, organizzato banchetti di limonata e lavorato in una gelateria.

Un percorso che Meghan ha voluto collegare alla crescita della propria azienda, ringraziando le persone che l’hanno sostenuta e sottolineando quanto sia orgogliosa dei risultati raggiunti. Proprio in questo racconto, però, la presenza di Lilibet ha aperto una discussione che va oltre la tenerezza delle immagini. Da una parte, infatti, c’è chi considera il filmato un semplice momento domestico, condiviso da una madre orgogliosa della propria famiglia. Dall’altra, la scelta di inserire la bambina in un contenuto dedicato anche alla promozione di un marchio commerciale ha suscitato perplessità, soprattutto considerando quanto Harry e Meghan abbiano insistito negli anni sull’importanza di proteggere la riservatezza dei loro figli.

Il confronto con Kate Middleton nasce proprio da qui. La Principessa del Galles e il Principe William hanno adottato un approccio differente alla comunicazione della propria famiglia, mostrando George, Charlotte e Louis soprattutto in occasione di compleanni, ricorrenze, eventi ufficiali o altri momenti selezionati della loro vita privata. La situazione dei Sussex è diversa. Dopo aver rinunciato agli incarichi da membri senior della Famiglia Reale nel 2020, Harry e Meghan hanno costruito un percorso pubblico indipendente, che comprende iniziative benefiche, progetti mediatici e attività imprenditoriali. Archie e Lilibet non hanno gli stessi obblighi istituzionali dei cugini e i loro genitori possono scegliere con maggiore autonomia quando e come mostrarli.

Meghan
Meghan, fonte: YouTube

Questo, però, non significa che Kate abbia criticato Meghan o che tra le due ci sia stato uno scontro legato al filmato. Non risultano dichiarazioni pubbliche della Principessa del Galles sull’ultimo video della cognata, né elementi che facciano pensare a una provocazione intenzionale da parte della Duchessa di Sussex. La contrapposizione nasce piuttosto dalle interpretazioni suscitate dalle loro differenti abitudini sui social. C’è inoltre un particolare che rende il filmato ancora più significativo: Meghan e Harry hanno generalmente evitato di mostrare chiaramente il volto dei figli nei contenuti condivisi pubblicamente. Anche questa volta, l’attenzione si concentra soprattutto sui gesti di Lilibet e sulla sua voce, senza trasformare la bambina nella protagonista di un’apparizione ufficiale.

Eppure, il confine tra racconto personale e comunicazione commerciale rimane il vero punto della discussione. Per Meghan, il mondo della cucina, la maternità e la propria attività imprenditoriale sono ormai strettamente collegati nella narrazione pubblica di As Ever. Per Kate, invece, le immagini familiari continuano a inserirsi principalmente nel contesto della vita e delle responsabilità della monarchia. Due modi diversi di vivere la notorietà e di gestire l’esposizione dei figli, che non devono necessariamente essere letti come una sfida personale.

Ma il fatto che siano bastati pochi secondi con Lilibet per riaccendere il confronto tra Meghan Markle e Kate Middleton dimostra quanto ogni loro scelta, anche la più quotidiana, continui a essere osservata e discussa. E proprio le iniziative imprenditoriali della Duchessa di Sussex continuano a far discutere: Meghan Markle ha già attirato l’attenzione con il suo calendario di Natale da 131 euro, ma è soprattutto il contenuto a sorprendere.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.