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George Clooney si prepara a vestire i panni del ristoratore. L’attore statunitense, da anni residente in Provenza insieme alla moglie Amal e ai figli gemelli Alexander ed Ella, sta per inaugurare un ristorante italiano di alta gamma nel cuore di Cotignac, piccolo comune del Var che la famiglia frequenta abitualmente. A rivelare il progetto è stato il quotidiano locale Var-Matin, seguito poi da Le Parisien, accendendo i riflettori su un’operazione che mescola celebrity, imprenditoria e passione per la cucina italiana.

Il locale sorgerà negli spazi di una vecchia pizzeria chiusa da circa un anno, attualmente sottoposta a lavori di ristrutturazione. Sulla vetrina è comparso un provvedimento comunale che autorizza l’occupazione del suolo pubblico tra il 9 settembre e il 9 novembre, segno che i tempi sono maturi per la trasformazione definitiva. Ma del progetto si conosce ancora poco: nome del ristorante e menu restano avvolti nel mistero. L’unica indicazione certa riguarda il posizionamento, definito “haut de gamme”, pensato per una clientela di fascia alta.

Al fianco di Clooney c’è l’imprenditore canadese Graham Porter, figura già ben radicata a Cotignac e legata all’hotel Lou Calen, realtà che nel paese comprende anche ristoranti e proposte gastronomiche. Un socio che conosce bene il territorio, il pubblico locale e le dinamiche di un mercato turistico sofisticato. La collaborazione tra una star di Hollywood e un operatore esperto del settore potrebbe rivelarsi vincente, combinando visibilità mediatica e competenza sul campo.

La scelta di Cotignac, del resto, non è casuale. George e Amal Clooney vivono da anni al Domaine du Canadel, a Brignoles, a una ventina di chilometri di distanza. Nel dicembre 2025 l’intera famiglia ha ottenuto la cittadinanza francese, segnando un legame sempre più profondo con il territorio provenzale. Clooney, insomma, non si limita più a vivere in Francia: sta investendo nella zona e costruendosi una presenza sempre più stabile anche al di fuori delle mura della propria residenza.

Per ora resta il mistero su chef, carta e stile della cucina. Contattata da Var-Matin, la direzione coinvolta nell’operazione ha fatto sapere che non intende comunicare ulteriori dettagli “prima di sei mesi”. Una strategia di comunicazione che alimenta l’attesa e mantiene alta l’attenzione mediatica, tipica di chi sa come gestire il proprio brand. Non sarà una trattoria informale, questo è chiaro. L’indicazione di un locale “italiano di lusso” suggerisce un’esperienza gastronomica curata, probabilmente orientata verso una rilettura contemporanea della tradizione culinaria italiana.

La notizia arriva in un momento in cui le celebrità internazionali investono sempre più spesso nel settore della ristorazione, cercando di diversificare le proprie attività imprenditoriali. Clooney, che in passato ha avuto successo con il brand di tequila Casamigos, venduto per cifre considerevoli, sembra voler replicare il modello anche nel mondo del food. La scelta dell’Italia come riferimento gastronomico, in un contesto francese, rappresenta un omaggio alla cultura culinaria del nostro Paese e conferma il prestigio internazionale della cucina italiana.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.