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Si arricchisce di un nuovo capitolo rovente il botta e risposta a distanza tra Fedez e Selvaggia Lucarelli, una delle coppie più litigiose del panorama mediatico italiano. Stavolta il terreno dello scontro è Roast in Peace, il format comedy di Prime Video che mette alla berlina personaggi famosi attraverso battute al vetriolo. E come spesso accade quando questi due si incrociano, anche solo virtualmente, i toni si accendono in fretta.

Tutto inizia durante una delle ultime puntate di Pulp Podcast, dove Fedez è tornato a parlare della sua esperienza nello show Amazon. Il rapper milanese, confrontando la prima e la seconda stagione del programma, ha lanciato un’accusa piuttosto pesante: alcuni volti noti della prima edizione avrebbero imposto precisi paletti agli autori, mettendo veti su argomenti personali che i comici non potevano toccare. Tra i nomi citati, Francesco Totti e proprio Selvaggia Lucarelli.

“Roast in Peace, a me è piaciuto molto. Sai cosa fa la differenza tra la prima stagione e la seconda? Il fatto che il cast della seconda non abbia imposto paletti, mentre so che nella stagione prima alcuni talent, tra cui credo Totti e la Lucarelli, abbiano messo dei veti su alcuni argomenti che non si potevano toccare. Ma se vai a farti fare un roast, ma che cavolo metti i paletti? Non ci andare“, ha dichiarato Fedez con il suo consueto stile diretto.

Parole che non potevano passare inosservate, soprattutto agli occhi di chi è stato direttamente chiamato in causa. E la risposta di Selvaggia Lucarelli non si è fatta attendere. Con una Instagram story pubblicata il 5 ottobre, l’opinionista ha replicato alle dichiarazioni del rapper usando toni altrettanto duri e il suo caratteristico stile pungente, senza risparmiarsi sul fronte dell’ironia tagliente.

“Oggi mi dedica il suo tempo, facendo la sua consueta figura da rancoroso“, ha esordito la giornalista, ribattezzando Fedez con il soprannome “il Falena“, chiaro riferimento alla sua presunta ossessione nel cercare continuamente visibilità. La metafora non è casuale: come una falena attratta dalla luce, secondo Lucarelli il rapper continuerebbe a creare polemiche per restare sotto i riflettori.

Ma il cuore della replica riguarda naturalmente le accuse di censura. “Non ho mai chiesto agli autori di Rip di non trattare temi sensibili e nulla di ciò che è stato registrato con me è stato tagliato dietro mia richiesta“, ha chiarito seccamente Lucarelli, smentendo punto per punto la ricostruzione di Fedez. Anzi, la conduttrice ha lanciato una sfida esplicita: “Possono dare tutto il girato al Falena, così la smette di cercare disperatamente la luce”.

La stoccata più dura, però, è arrivata subito dopo, quando Selvaggia ha affrontato la questione dal punto di vista qualitativo. “Nel frattempo, come tutti gli aspiranti comici scadenti, continua a proporre sue irresistibili battute gridando alla censura. Non capisce che le battute non sono state censurate, facevano solo cagare“. Una sentenza senza appello, che ribalta completamente la narrazione di Fedez: non ci sarebbe stata alcuna censura preventiva, semplicemente le battute in questione non avrebbero superato il filtro della qualità.

La giornalista non si è fermata qui e ha chiuso il cerchio con un richiamo alle vicende giudiziarie che hanno visto i due protagonisti contrapposti in passato. “Ma poi quello che ha provato a denunciarmi per ‘esercizio abusivo della professione’ per tentare disperatamente di non farmi scrivere di lui parla di censure preventive“. Il riferimento è a una denuncia che Fedez avrebbe sporto contro Lucarelli nel tentativo, secondo lei, di limitarne l’attività giornalistica nei suoi confronti. Un paradosso, insomma: accusare qualcuno di censura quando si è stati proprio colui che ha provato a silenziare l’altro attraverso vie legali.

Vale la pena notare che Francesco Totti, l’altro nome citato da Fedez come esempio di talent che avrebbe imposto veti, non ha rilasciato alcuna dichiarazione in merito. L’ex capitano della Roma ha scelto la strada del silenzio, lasciando che la polemica si consumasse tra i due contendenti principali.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.