X

Cosa succede se prendessimo un capolavoro e manifesto animato degli anni ’90 e lo analizzassimo per capire se ha ancora qualcosa da dire e soprattutto qualcosa per cui lottare? 

Chi era e chi è Daria Morghendorfer? 

Benvenuti su AnimNation. Il nuovo luogo magico di Screenworld in cui ogni animazione è sempre la benvenuta. Parlare di animazione è parlare di un universo intero, perciò abbiamo deciso che andremo a sondare i meandri di ogni serie, film autore e tecnica e uniremo tutte le animazioni in un’unica grande nazione felice.

Daria - MTV Animation®
La sigla di Daria diceva già tutto al primo fotogramma – MTV Animation®

Nata dalla serie più controversa e maschilista del 1995 (Beavis and Butt-head), il personaggio creato da Glenn Eichler e Susie Lewis Lynn è a tutti gli effetti uno Spin off, tuttavia si distanzia enormemente dal materiale di partenza, cambiando stile, mood e con esso diventando una guida alla sopravvivenza della società occidentale per migliaia di persone nel mondo. 

Sfogliando i vari strati della serie vediamo come Daria non sia soltanto una serie irriverente e sagace ma una vera e propria miniera di informazioni sulla gen X: dalla musica iconica e onnipresente (siamo pur sempre su MTV) alla moda fino al politically correct entriamo in una vera e propria bolla temporale, un luogo che ci sembra ormai lontanissimo e al tempo stesso molto vicino.Daria, Jane, Quinn e tutti gli altri cercano di sopravvivere nell’America di Clinton e di quella maschera di spensieratezza anni ‘80 che nei 90 iniziava a creparsi e perdere la sua integrità. 

Oggi, con un mondo completamente diverso rispetto al 1995 ci chiediamo quanto la figura dello strano sia cambiata. Come la narrazione delle serie Tv attuali come Sex Education, Wednesday o Stranger Things abbiano attinto dalla prima e più importante ragazza Grunge e come abbiano spostato la figura dell’emarginato e del nerd da creatura mostruosa e non capita, a superstar e come nonostante la fama, vi sia ancora una grande battaglia che si combatte tra i banchi di scuola. Un manifesto della Gen X, una Sorella maggiore per i Millennials, una Pioniera per le generazioni successive e forse un’avanguardista Daria resta ancora la grande Outsider che non meritiamo ma di cui abbiamo disperatamente bisogno.

Condividi.

Nasce a Padova, e come tutti i figli di Chernobyl ha deciso di non scegliere una professione, ma di farne molte: professore di storia del Design Grafico e scrittura creativa alla Scuola Internazionale di Comics e in altri enti e istituti, divulgatore web su cinema e cultura pop, guida museale, organizzatore di eventi, copywriter, grafico, architetto, sceneggiatore, ubriacone da bar, Pirata! Il suoi animali guida sono Elwood e Jake Blues. Gli piace il suo nome intero, ma se lo chiamate Max per fare prima, si gira uguale. Grido di battaglia: "io combatto per i creativi" [TRON]