Sembrano immagini difficili da associare a uno dei musei più famosi e visitati al mondo: la pioggia entra agli Uffizi e finisce direttamente sulla teca che protegge il Bacco di Caravaggio. È quanto accaduto a Firenze durante il violento temporale che giovedì 17 settembre si è abbattuto sulla città, facendo scattare immediatamente l’allarme all’interno della Galleria. Fortunatamente, il capolavoro di Michelangelo Merisi non ha subito alcun danno.
L’acqua ha raggiunto soltanto il vetro esterno della struttura che protegge il dipinto, ma le immagini circolate nelle ore successive sono inevitabilmente impressionanti: davanti ai visitatori, la teca appare attraversata da lunghe scie d’acqua, mentre il Bacco resta visibile alle sue spalle. A provocare tutto è stata una vera e propria bomba d’acqua su Firenze. Nel giro di appena un’ora sono caduti oltre 45 millimetri di pioggia e il maltempo ha provocato allagamenti e diversi disagi in città. Le conseguenze si sono fatte sentire anche all’interno degli Uffizi.
L’acqua è riuscita infatti a infiltrarsi sotto il lucernario della sala che ospita sette dipinti del Seicento, tra i quali proprio il Bacco di Caravaggio. Da lì alcune gocce hanno raggiunto la vetrina protettiva del quadro, bagnandone il vetro esterno. Una scena che ha immediatamente fatto intervenire il personale del museo. La sala è stata temporaneamente chiusa e il Bacco è stato rimosso per precauzione, così da consentire ai tecnici di effettuare tutte le verifiche necessarie. Soltanto dopo gli accertamenti è arrivata la notizia più importante: nessuno dei dipinti presenti nella sala è stato danneggiato.
“A seguito delle dovute verifiche non è risultato alcun danno a nessuna delle opere”. – GALLERIE DEGLI UFFIZI
Pioggia sul Bacco del Caravaggio agli Uffizi di Firenze ma, per fortuna, nessun danno. È accaduto dopo il temporale che ieri nel capoluogo toscano ha rovesciato oltre 45 millimetri di pioggia in un'ora: alla Galleria si è verificata un'infiltrazione sotto il lucernario della sala… pic.twitter.com/UrmQHQ6R4k
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Il museo ha quindi potuto rassicurare immediatamente visitatori e appassionati. La teca ha fatto esattamente ciò per cui era stata progettata, impedendo che l’acqua raggiungesse la tela, mentre la sala è tornata regolarmente accessibile già dalla mattina successiva. Il Bacco di Caravaggio è uno dei capolavori più celebri custoditi agli Uffizi. Realizzato tra il 1596 e il 1598 circa, mostra un giovane Bacco con una coppa di vino in mano davanti a frutta e foglie, in una composizione nella quale il realismo tipico di Caravaggio emerge anche attraverso dettagli tutt’altro che idealizzati.
La vicenda ha però inevitabilmente riportato l’attenzione sulle condizioni di un edificio storico chiamato a proteggere alcune delle opere d’arte più preziose al mondo. L’infiltrazione del 17 settembre non ha avuto conseguenze per il patrimonio, ma non è stata l’unica provocata dal nubifragio: anche a Palazzo Pitti sono state segnalate infiltrazioni dagli infissi, senza danni alle opere. Proprio gli Uffizi stanno preparando un importante programma di lavori destinato anche a intervenire su questo problema.
Pioggia e grandine a Firenze, agli Uffizi acqua sulla vetrina del Bacco di Caravaggio pic.twitter.com/BQ11x0ULIi
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Il direttore Simone Verde aveva annunciato ad agosto un piano di investimenti complessivo da circa 50 milioni di euro, con una parte delle risorse destinata al restauro delle facciate e soprattutto delle coperture del complesso vasariano. Tra gli obiettivi degli interventi c’è infatti il rifacimento dei tetti per contrastare le infiltrazioni d’acqua, oltre a una serie di lavori sugli impianti destinati a migliorare il controllo di temperatura e umidità all’interno degli ambienti.
Questa volta, dunque, tutto si è concluso soltanto con un grande spavento e con alcune immagini diventate rapidamente virali. La pioggia è riuscita a entrare agli Uffizi e ad arrivare fino alla teca di uno dei Caravaggio più famosi al mondo, ma tra l’acqua e il Bacco è rimasta quella lastra di vetro che ha fatto esattamente il suo lavoro.
