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Lady Gaga ha protetto per mesi uno dei capitoli più importanti della sua vita privata, ma adesso iniziano a emergere nuovi dettagli sulla bambina avuta insieme al compagno Michael Polansky. E persino il nome scelto per la piccola sembra raccontare molto della storia della cantante. La figlia della popstar si chiama infatti Rose Bean Polansky ed è nata lo scorso 9 giugno a Los Angeles. A riportarlo sono stati nelle ultime ore diversi media statunitensi dopo che TMZ ha ottenuto informazioni contenute nel certificato di nascita. Lady Gaga e Polansky, almeno per il momento, non hanno però commentato pubblicamente né il nome né gli altri dettagli emersi sulla nascita della bambina.

Dietro quei due nomi, tuttavia, potrebbero nascondersi due riferimenti particolarmente importanti nella vita e nella carriera di Lady Gaga. Secondo una fonte sentita da People, Rose sarebbe infatti un omaggio a La Vie en Rose, il celebre brano di Édith Piaf che Gaga ha interpretato anche in A Star Is Born. Non sarebbe affatto un riferimento casuale. La cantante è legatissima alla canzone e nel 2019 si è fatta tatuare sulla schiena una lunga rosa accompagnata proprio dalle parole “la vie en rose”. Un’immagine diventata negli anni quasi un simbolo personale e che oggi potrebbe aver trovato un significato ancora più intimo.

Ancora più particolare è però la possibile origine del secondo nome, Bean. Sempre secondo quanto riferito a People, potrebbe trattarsi di un tributo a Carl Bean, cantante, attivista e figura importante per la comunità LGBTQ+, la cui storia ha avuto un ruolo nell’ispirazione di Born This Way, uno dei brani più rappresentativi dell’intera carriera di Gaga. Rose Bean diventerebbe così un nome capace di mettere insieme due pezzi profondamente legati all’identità artistica di Lady Gaga: da una parte La Vie en Rose e il percorso cinematografico culminato con A Star Is Born, dall’altra il messaggio di libertà e accettazione che ha accompagnato Born This Way.

Lady Gaga in A star is born
Lady Gaga in A star is born fonte: Warner Bros. Pictures

La nascita della bambina era rimasta lontana dai riflettori per tutta l’estate. Solo recentemente Gaga e Polansky erano stati fotografati insieme alla piccola, facendo emergere pubblicamente una maternità che la cantante aveva scelto di vivere con grande riservatezza. Secondo TMZ, ripreso anche da ANSA e RaiNews, Rose Bean sarebbe nata tramite maternità surrogata. Anche su questo aspetto, però, la coppia non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche e non sono note le ragioni della scelta.

Per Gaga si tratta della realizzazione di un desiderio che aveva raccontato apertamente già diversi anni fa. Nel 2019, parlando dei suoi progetti per il futuro con NikkieTutorials, aveva infatti inserito la maternità tra le cose che avrebbe voluto vivere negli anni successivi. Dopo la conclusione del suo ultimo tour, una fonte vicina alla cantante ha raccontato a People che la popstar avrebbe deciso di rallentare proprio per godersi questo nuovo capitolo lontano dall’attenzione pubblica.

Lady Gaga e Michael Polansky hanno reso pubblica la loro relazione nel 2020 e il fidanzamento è stato confermato nel 2024, quando la cantante lo presentò come il suo “fiancé” durante le Olimpiadi di Parigi. Negli anni il loro rapporto è diventato anche professionale: Polansky ha infatti collaborato con Gaga alla realizzazione di Mayhem, partecipando alla scrittura e alla produzione di diversi brani. Ora nella loro storia è arrivata Rose Bean. E se le indiscrezioni sul significato del nome dovessero essere confermate, Lady Gaga avrebbe scelto per sua figlia qualcosa che va ben oltre un semplice omaggio musicale: due parole che racchiudono alcuni dei simboli più importanti della sua vita e della sua carriera.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.