Un intervento alle corde vocali riuscito, ma anche uno stop che costringerà Eros Ramazzotti a cambiare completamente i programmi dei prossimi mesi. Il cantante ha annunciato personalmente sui social di essersi sottoposto a un’operazione e di stare bene, chiarendo però che il percorso di recupero sarà più lungo del previsto.
La buona notizia è che l’intervento è andato bene. Quella meno positiva riguarda invece il tour mondiale, perché i medici hanno imposto a Ramazzotti un periodo di riabilitazione incompatibile con le prove e con la partenza per le date previste tra Nord e Sud America. Il cantante ha scelto di rassicurare direttamente i fan attraverso alcune storie pubblicate sui propri profili social, ringraziando tutti per i messaggi ricevuti dopo l’operazione.
“L’intervento alle corde vocali è andato bene. Vi ringrazio tutti per i messaggi di affetto e vicinanza che mi avete inviato. Tuttavia, il mio medico mi ha imposto un programma di riabilitazione che non mi permetterà di essere pronto per le prove e la partenza per le date in Usa, Canada e America Latina, per le quali purtroppo dovremo aspettare il 2027. Ci incontreremo più forti e uniti di prima. LOVE”. – Eros Ramazzotti
Una comunicazione che prova dunque a spegnere subito le preoccupazioni sulle sue condizioni: Ramazzotti sta bene, ma non può forzare i tempi. E quando di mezzo c’è la voce, per un cantante, qualsiasi accelerazione rischierebbe evidentemente di diventare controproducente. Lo stop arriva proprio mentre Una Storia Importante World Tour avrebbe dovuto prepararsi ad affrontare una nuova fase. La leg nordamericana era infatti programmata a partire dal 16 ottobre 2026 a Toronto, per poi proseguire attraverso alcune delle principali città degli Stati Uniti.
Nel calendario figuravano, tra le altre, Montreal, Boston, New York, Chicago, Miami, Houston e Los Angeles, prima del trasferimento in America Latina con concerti programmati tra Messico, Costa Rica, Colombia, Perù, Cile, Argentina e Brasile. Tutte queste date dovranno però attendere il 2027. Il sito ufficiale del cantante continua a mostrare il lungo calendario internazionale del tour, che nel corso del 2026 aveva già attraversato numerose città europee e italiane.
Ramazzotti si era esibito anche negli stadi di Udine, Milano, Napoli, Roma, Messina, Bari e Torino, molte delle cui date risultavano sold out. Lo stop riguarda quindi una parte molto specifica della tournée, ma particolarmente importante: quella che avrebbe dovuto riportarlo oltre Atlantico dopo l’estate. Precisiamo che al momento non sono state comunicate nel dettaglio le nuove date del 2027 né il calendario definitivo dei recuperi. L’indicazione fornita dallo stesso Ramazzotti è però chiara: per rivederlo sui palchi di USA, Canada e America Latina bisognerà aspettare il prossimo anno.
🔵 "Devo riposare. Stop al tour", annuncia Eros Ramazzotti dopo l'intervento alle corde vocali che, assicura, è andato bene. Rinviato al 2027 "Una Storia Importante World Tour" che sarebbe dovuto partire da Toronto il 16 ottobre. Nel video RaiPlay è super ospite a Sanremo 2026 pic.twitter.com/iTUX3p2R6w
— Rai Radio1 (@Radio1Rai) August 27, 2026
Il messaggio del cantante lascia comunque trasparire un tono sereno. Nessun allarme sulle sue condizioni, ma la consapevolezza di dover rispettare rigorosamente i tempi indicati dai medici. Per Ramazzotti, che ha costruito una carriera internazionale proprio attorno a una voce immediatamente riconoscibile, la priorità adesso diventa recuperare completamente. Solo dopo potrà tornare alle prove e riprendere quella parte di tour che, almeno per qualche mese, resterà inevitabilmente in sospeso.
E se il rinvio rappresenta una delusione per chi aveva già segnato sul calendario le date americane, il cantante ha già indicato l’obiettivo: ritrovarsi nel 2027 “più forti e uniti di prima”. Uno stop che arriva a poche settimane da un momento decisamente più felice per Eros, protagonista alle nozze della figlia Aurora Ramazzotti: il video del loro emozionante abbraccio, quando il cantante l’ha vista per la prima volta in abito da sposa, ha commosso il web.
