Dalla viralità su YouTube all’editoria digitale, passando per la televisione generalista e la musica. Maria Grazia Catalano, conosciuta dal pubblico del web come Follettina Creation, ha deciso di aggiungere un nuovo capitolo alla sua carriera già variegata: quello di scrittrice. O meglio, di autrice assistita dall’intelligenza artificiale. Una scelta che ha immediatamente scatenato un dibattito acceso sui social network, dividendo chi la considera un’operazione commerciale legittima e chi invece vi vede un’appropriazione indebita del titolo di “scrittrice“.
Il libro si intitola “Una Promessa d’Amore” ed è disponibile su Amazon. Si tratta di un romanzo rosa ambientato nel periodo successivo a una guerra non meglio specificata. L’annuncio è arrivato attraverso un video pubblicato su TikTok domenica scorsa, dove la quarantaseienne siciliana si è rivolta ai suoi fan con la consueta spontaneità: “Ciao a tutti follettini e follettine, volevo annunciarvi che su Amazon è uscito il mio primo romanzo d’amore. L’ho scritto io, l’ho fatto correggere all’AI, l’ho fatto ampliare a libro, ma l’idea è tutta mia. Se volete supportarmi sappiate che costa poco“.
La trasparenza con cui Follettina Creation ha ammesso l’utilizzo massiccio dell’intelligenza artificiale nel processo creativo ha sorpreso molti. Non si tratta infatti di un semplice editing o di una correzione ortografica: secondo quanto dichiarato dalla stessa autrice, l’AI avrebbe “ampliato” il testo originale trasformandolo in un libro vero e proprio. Una distinzione sottile ma significativa, che pone interrogativi sul confine sempre più labile tra creazione umana e assistenza tecnologica nel campo artistico.
This is how I found that follettina creation ha scritto un NUOVO libro https://t.co/A7FJ3YGB5d
— permetta che mi presenti: Mohammed Esposito (@giampieffe) July 7, 2026
La carriera di Maria Grazia Catalano nel mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento digitale è iniziata tra il 2018 e il 2019, quando i suoi video su YouTube hanno cominciato a raccogliere milioni di visualizzazioni. I contenuti erano vari e spesso surreali: dalla presentazione delle sue bambole reborn a esibizioni canore e di ballo, fino a momenti di vita quotidiana come la preparazione del caffè. Un mix di spontaneità e eccesso che ha trovato terreno fertile nell’ecosistema di YouTube, portandola a raggiungere quota 280.000 iscritti.
Il salto nel mainstream è arrivato nell’aprile del 2019 grazie a Barbara d’Urso, che l’ha invitata a Pomeriggio 5. L’apparizione televisiva ha aperto le porte ad altri programmi, tra cui Ciao Darwin e Avanti Un Altro, consolidando la sua popolarità presso un pubblico più ampio rispetto a quello della piattaforma di Google. Tuttavia, la parabola ascendente si è interrotta quando, sei anni fa, Follettina Creation ha preso la decisione inaspettata di vendere il suo canale YouTube originale.
Dopo un lungo periodo di assenza dalla scena digitale, quest’anno ha tentato il ritorno con un nuovo account chiamato “La Piccola Folly”. I numeri però non hanno più replicato il successo del passato, segno che il pubblico del web è volubile e che riconquistare l’attenzione una volta persa richiede più di un semplice cambio di nome. Prima di dedicarsi alla scrittura, Maria Grazia aveva già esplorato il mondo della musica, pubblicando due singoli che non hanno lasciato un’impronta particolarmente profonda nel panorama musicale italiano.
nessuno qui parla del fatto che follettina creation ha scritto un racconto post guerra, lo ha fatto correggere e migliorare da chatgpt e ora lo ha pubblicato ed è in vendita?💀 spoiler: è convinta di essere nel giusto perché “i personaggi li ha inventati lei” aiuto
— 𝔩𝔢𝔰𝔱𝔞𝔱 𝔰𝔱𝔞𝔫 𝔞𝔠𝔠𝔬𝔲𝔫𝔱 (@gnoccadiriso) July 7, 2026
L’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella scrittura creativa è un tema caldissimo nel dibattito culturale contemporaneo. Se da un lato strumenti come ChatGPT e altri modelli linguistici avanzati possono democratizzare l’accesso alla produzione letteraria, abbassando le barriere tecniche legate alla grammatica e alla struttura narrativa, dall’altro sollevano questioni etiche sulla paternità dell’opera e sul valore dell’originalità. Dove finisce il contributo umano e dove inizia quello della macchina?
Sul fronte commerciale, la scelta di pubblicare attraverso Amazon rappresenta una strategia ormai consolidata per chi vuole bypassare l’editoria tradizionale. Il self-publishing digitale offre margini di guadagno più elevati per l’autore e permette di testare il mercato senza investimenti iniziali significativi. Il prezzo contenuto, sottolineato dalla stessa Follettina nel suo annuncio, punta evidentemente a massimizzare il volume di vendite sfruttando la curiosità dei fan e di chi segue le sue vicende con ironia o interesse sociologico.
