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Alzi la mano chi, dopo l’ennesimo rewatch di Off Campus in attesa della seconda stagione prevista per il 2027, non ha fantasticato almeno una volta di passeggiare tra i vialetti della Briar University. O di assistere a una partita di hockey e poi prendere un caffè nello stesso campus dove abbiamo visto nascere una delle storie d’amore più amate di Prime Video. Per non parlare delle feste, della serata dedicata a Shakespeare, dei karaoke e delle liaison all’ombra dei grandi alberi del college.

Una vita universitaria che verrebbe voglia di iscriversi solo per essere lì. Peccato che, proprio come per i nostri beniamini Hannah e Garrett, dobbiamo fare i conti con una piccola delusione: la Briar University non esiste davvero. O almeno, non nel modo in cui la immaginiamo. Il cinema lo fa da sempre: ti mostra un posto, ti fa innamorare delle sue strade, e poi scopri che sulla mappa geografica quel luogo semplicemente non esiste. Il fenomeno Off Campus, la serie romance di Prime Video che ha letteralmente stregato la Generazione Z, fa esattamente questo.

Il college da sogno nel Massachusetts dove Hannah e Garrett si innamorano tra una sessione di studio e una partita di hockey è in realtà un gigantesco puzzle architettonico girato a migliaia di chilometri di distanza. Per dare vita al mondo nato dalla penna di Elle Kennedy, la produzione ha trasformato alcune delle location più iconiche di Vancouver in una perfetta università americana. Anche se la storia è ambientata nel Massachusetts, Off Campus è stata girata quasi interamente a Vancouver, in Canada, una delle città più utilizzate dalle produzioni internazionali per ricreare campus universitari americani.

Il cuore pulsante della serie è la University of British Columbia, conosciuta semplicemente come UBC, che nella serie diventa la Briar University. Chiunque abbia visto anche solo una puntata riconoscerà immediatamente i grandi prati, gli edifici in mattoni, i lunghi corridoi alberati e quell’atmosfera da college che accompagna tutta la storia. Si può frequentare o visitare, e per avere un’idea precisa, vale la pena fare due conti per capire quanto costerebbe organizzare un viaggio sulle tracce di Hannah, Garrett, Dean e Allie.

Per i più esperti di Off Campus, o per chi sogna un semestre in Canada, ecco i luoghi da tenere a mente. Tra le location più riconoscibili c’è la Irving K. Barber Learning Centre, la grande biblioteca monumentale dove Hannah trascorre gran parte del suo tempo tra una lezione e l’altra. Se avete passato le notti a fare binge-watching, sappiate che quella biblioteca esiste davvero e potete entrarci.

Le scene dedicate alla squadra di hockey, invece, sono state girate all’interno del Doug Mitchell Thunderbird Sports Centre, il moderno palazzetto della UBC che ospita realmente le partite universitarie. Passeggiando per il campus è facile ritrovare gli stessi edifici, i cortili e molti degli esterni che fanno da sfondo agli incontri tra Garrett, Hannah e il resto del gruppo. Uno degli edifici più iconici della serie è la casa della confraternita frequentata dai protagonisti. Un immaginario di vita condivisa che si ripete in ogni serie e che non ha nulla a che vedere con le nostre esperienze da fuorisede.

Si tratta di una vera residenza universitaria situata sempre nei dintorni del campus della UBC. Persino la mitica casa della confraternita esiste davvero: è una delle residenze per studenti del campus, riadattata per l’occasione con il giusto mix di disordine e fascino pop. Anche alcuni locali frequentati dai protagonisti sono stati girati in veri pub e ristoranti di Vancouver, riadattati dalla produzione ma con qualche easter egg sparso qua e là per i fan più attenti.

Inutile girarci intorno: dopo l’ennesimo rewatch, a chiunque è venuta voglia di mollare tutto, comprare una felpa dell’università e trasferirsi lì. Ma passare dalla finzione della TV alla realtà accademica è una doccia fredda per il portafoglio. Purtroppo tutti i sogni hanno un costo, e studiare alla vera Briar University non fa eccezione. La University of British Columbia è infatti una delle università più prestigiose del Canada e anche una delle più care per gli studenti internazionali.

Le tasse universitarie possono superare i 50.000 dollari canadesi all’anno, circa 35.000 euro, a cui bisogna aggiungere alloggio, trasporti e costo della vita a Vancouver, considerata una delle città più care del Paese. Gli iscritti totali superano i 50mila all’anno, con una vastissima scelta di indirizzi, e di questi circa 18mila arrivano dall’estero: ogni ciclo dura quattro mesi e prende il nome di “”term””. Entrare, però, non è affatto facile. Per entrare non basta pagare: la selezione è spietata e l’università valuta il livello di inglese, le attività extracurriculari, i voti eccellenti e il percorso personale di ogni singolo candidato.

Per consolarci, però, c’è un’ottima notizia: il campus è totalmente aperto al pubblico e visitarlo non costa nulla. Il campus può essere attraversato liberamente in ogni momento dell’anno. Il turismo legato ai luoghi della serie è letteralmente esploso e molti fan stanno già pianificando il viaggio. Dall’Italia, la voce di spesa principale è naturalmente il viaggio. Indicativamente un volo andata e ritorno Italia-Vancouver parte da circa 700-1.000 euro, a seconda del periodo. Una settimana in hotel può variare tra 800 e 1.300 euro. I mezzi pubblici permettono di raggiungere facilmente il campus dal centro città con pochi dollari canadesi.

In totale, un viaggio di una settimana sulle tracce di Off Campus può costare mediamente tra 1.700 e 2.500 euro, cifra che può diminuire condividendo l’alloggio o prenotando con largo anticipo. Per i fan della serie, probabilmente sì. Non soltanto perché si possono riconoscere le location viste sullo schermo, ma perché la University of British Columbia è davvero uno di quei campus che sembrano usciti da una serie tv: grandi prati verdi, edifici storici, biblioteche monumentali, impianti sportivi e quell’atmosfera internazionale che ha reso credibile il mondo di Hannah Wells e Garrett Graham.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.