Ci sono storie che raccontano molto più di quanto appaia in superficie, e quella di Alfonso Signorini negli ultimi mesi è una di quelle vicende che mescolano scandalo mediatico, solitudine forzata e solidarietà inaspettata. Difatti il conduttore televisivo, volto storico di Canale 5 e direttore fino a poco tempo fa del settimanale Chi, ha vissuto quello che lui stesso definisce un periodo buio, un momento in cui la macchina del gossip si è rivoltata contro di lui con una violenza che ha lasciato segni profondi. Ma una signora ha deciso di dimostrargli la propria vicinanza con un gesto inaspettato.
Tutto è iniziato quando Fabrizio Corona ha lanciato pesanti accuse attraverso il podcast Falsissimo, coinvolgendo Signorini in un presunto sistema di favori intimi come lasciapassare per entrare al Grande Fratello. Accuse che hanno scatenato un terremoto: l’allontanamento da Mediaset, le dimissioni da Chi, una battaglia legale ancora in corso e un silenzio durato mesi.
Un silenzio rotto solo ora con un’intervista rilasciata a Hoara Borselli per Il Giornale, nella quale il giornalista ha raccontato la sua versione dei fatti e svelato come ha vissuto questo periodo. Signorini parla di una “bolla protettiva” che si è costruito intorno, di un numero di telefono cambiato e di rapporti interrotti con televisioni e giornali per salvaguardare ciò che restava della sua immagine. Ma parla anche di delusioni profonde: molti volti noti lo hanno contattato in privato per esprimergli vicinanza, salvo poi sparire quando si è trattato di farlo pubblicamente.
Ma come abbiamo accennato poco sopra, proprio quando tutto sembrava crollare, è arrivato un gesto che non dimenticherà mai. Un giorno Alfonso Signorini ha ricevuto una raccomandata da Firenze ed all’interno c’erano 1.780 euro e una lettera scritta da una donna di 78 anni, ex farmacista, che non aveva mai conosciuto personalmente il conduttore ma lo seguiva da anni in televisione. Le sue parole hanno colpito profondamente il giornalista: “Io la seguivo in tv, io guardo negli occhi le persone e ho visto chi è lei.
Voglio partecipare alla sua difesa”. Un gesto che ha lasciato Signorini senza parole, visto che non si aspettava una dimostrazione di affetto simile, soprattutto da una perfetta sconosciuta e in un momento in cui persino alcuni amici sembravano aver preso le distanze. Quella somma rappresentava molto più di un aiuto economico: era un messaggio di fiducia. Signorini ha poi restituito il denaro, ma ha spiegato di non aver mai dimenticato quel gesto.
È stato anche grazie a gesti come quello della pensionata fiorentina che Alfonso Signorini ha trovato la forza di rialzarsi. Dopo mesi trascorsi lontano dai riflettori, ha deciso di uscire dalla bolla che si era costruito per proteggersi. E la realtà, racconta, è stata molto diversa da quella che si era immaginato.
“La prima volta che sono uscito mi sono reso conto che le persone non solo non mi additavano, ma si avvicinavano per esprimere la loro solidarietà. La paura era solo nella mia testa, ma la realtà ha raccontato altro”. – Alfonso Signorini

Oggi Signorini ha scelto di mettere temporaneamente da parte televisione e cronaca rosa per rifugiarsi nella musica, una passione che non ha mai abbandonato. Negli ultimi giorni ha firmato la regia de La Bohème all’Arena di Verona, un’esperienza che gli ha restituito entusiasmo. Ricorda ancora l’accoglienza ricevuta alla prima prova:
“Mi sono trovato davanti centinaia di persone che mi hanno accolto con un applauso interminabile. Nessuna parola, nessun bisogno di alcuna spiegazione. Mi è arrivato dritto al cuore”. E sul futuro non chiude alcuna porta: “La televisione non mi manca. Non escludo che possa tornare nella mia vita”. Questa vicenda, però, gli ha lasciato soprattutto una lezione umana. Da una parte il silenzio di chi considerava amici e che, come racconta lui stesso, è “letteralmente sparito”; dall’altra l’affetto di perfetti sconosciuti, come quella pensionata di Firenze che gli ha spedito una lettera e 1.780 euro per aiutarlo a difendersi.
È forse proprio qui che si nasconde il significato più profondo della sua storia: a volte le persone che ti tendono davvero una mano non sono quelle che ti aspettavi, ma quelle che non hanno nulla da guadagnare se non il gesto di restare accanto a qualcuno nel momento più difficile. Non è un caso che, proprio nella scorse settimane, anche Aristide Malnati abbia voluto rompere il silenzio per raccontare come sta oggi Signorini, spiegando di sentirlo regolarmente e ribadendo tutta la sua vicinanza in un momento così delicato.
