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Il concerto di Ultimo a Tor Vergata è già entrato nella storia della musica italiana ancora prima di cominciare. Il sold out di 250mila biglietti in sole tre ore aveva segnato un primato senza precedenti, superando persino il leggendario Modena Park di Vasco Rossi del 2017. Ma a pochi giorni dal grande evento del 4 luglio, sui social network sta esplodendo un fenomeno tanto inaspettato quanto significativo: la rivendita massiccia dei biglietti.

Facebook, Instagram e TikTok si sono trasformati in vere e proprie bacheche digitali dove ogni giorno compaiono decine di nuovi annunci. “Vendo PIT 4 per impossibilità a partecipare”, “Disponibili 4 biglietti a 50 euro ciascuno”, “Cedesi due tagliandi con prove d’acquisto”. I messaggi si moltiplicano, raccontando il dietrofront di chi, quasi un anno fa, aveva effettuato l’acquisto in modo impulsivo per paura di restare fuori dal “Raduno degli Ultimi”.

Ed i numeri parlano chiaro, visto che sulla piattaforma ufficiale FanSale di TicketOne, dedicata alla rivendita tra fan a prezzo originale, nella giornata del 2 luglio risultavano disponibili circa 3.890 biglietti. Un dato destinato a cambiare rapidamente, ma sufficiente a fotografare l’entità del fenomeno. Si va dai tagliandi singoli a 54,88 euro fino a pacchetti da quattro biglietti a 360,64 euro, coprendo praticamente tutte le aree PIT del grande pratone di Tor Vergata.

Non si tratta di bagarinaggio né di speculazione con prezzi gonfiati, poiché la maggior parte degli annunci propone i biglietti al prezzo originale o addirittura con piccoli sconti. Dietro questa inversione di tendenza ci sono motivazioni molto concrete. C’è chi, acquistando con largo anticipo, non poteva prevedere impegni sopraggiunti nel frattempo, ed altri che avvicinandosi all’evento, ha iniziato a riflettere sulle difficoltà di affrontare un’intera giornata sotto il sole estivo, in piedi e circondato da una folla senza precedenti.

Anche la logistica gioca un ruolo importante: Tor Vergata si prepara ad accogliere circa 250mila persone, trasformandosi di fatto in una città temporanea. Per questo il Comune di Roma ha predisposto un piano straordinario con metro aperta tutta la notte, navette dedicate e servizi aggiuntivi per facilitare gli spostamenti. Nonostante ciò, l’idea di affrontare una giornata così impegnativa sta spingendo molti a rinunciare. Il fenomeno della rivendita rappresenta comunque una percentuale limitata rispetto ai 250mila biglietti venduti, ma racconta un aspetto interessante dell’evento.

Niccolò Moriconi, in meno di dieci anni di carriera, è riuscito a mobilitare un quarto di milione di persone. Un risultato straordinario che porta inevitabilmente con sé anche ripensamenti, cambi di programma e difficoltà organizzative. Però per altri fan questa situazione si sta trasformando in un’occasione inattesa e chi non era riuscito ad acquistare un biglietto durante il sold out lampo può ora trovare una seconda possibilità attraverso FanSale, che garantisce transazioni sicure e prezzi controllati. Precisiamo inoltre che gli annunci non si limitano alla piattaforma ufficiale.


Nei gruppi Facebook dedicati al concerto e nei gruppi locali della zona di Roma continuano a comparire offerte, mentre su TikTok molti utenti spiegano le ragioni della propria rinuncia, spesso accompagnando gli annunci con prove d’acquisto e disponibilità a effettuare il cambio nominativo. Resta da capire quanti di questi biglietti troveranno un nuovo proprietario prima del 4 luglio.

Nel frattempo cresce anche l’attenzione per un altro aspetto che preoccupa i fan: le temperature previste su Roma, che potrebbero avvicinarsi ai 40 gradi. Proprio per questo, negli ultimi giorni è stato diffuso un messaggio rivolto a chi parteciperà al concerto, con alcune raccomandazioni per affrontare la giornata in sicurezza.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.