X

La serata parigina degli Iron Maiden si è trasformata in un incubo elettrico che nessuno dei 30mila spettatori presenti alla Défense Arena dimenticherà facilmente. Il concerto della leggendaria band britannica, previsto come uno degli appuntamenti clou del tour europeo “Run For Your Lives”, è stato brutalmente interrotto da un blackout improvviso che ha lasciato arena e pubblico completamente al buio per circa un’ora.

L’interruzione è avvenuta nel momento meno opportuno possibile: mentre Bruce Dickinson e compagni stavano suonando “Two Minutes To Midnight”, l’intera area circostante la Défense Arena è stata colpita da un’improvvisa mancanza di corrente. Luci spente, amplificatori muti, schermi neri. Un silenzio surreale è calato su migliaia di persone che fino a un attimo prima stavano vivendo l’energia di uno show degli Iron Maiden.

La sfortuna ha voluto che questo non fosse un concerto qualsiasi, visto che la serata era oggetto di una registrazione ufficiale, destinata alla realizzazione di un album live dedicato al tour, che ha già fatto tappa in numerose città europee, tra cui Milano, dove la band si è esibita il 17 giugno allo Stadio San Siro. Un blackout in queste condizioni non significa soltanto deludere il pubblico presente, ma rischiare di compromettere un progetto discografico preparato da mesi.

@nosdren Téléphones interdits pendant le concert d’Iron Maiden. 📵 C’est donc le seul moment que je me suis permis de filmer : coupure de courant dans tout le quartier de La Défense Arena et le show coupé en plein milieu (concert filmé en plus). 🫠 #ironmaiden #ironmaidenblackout #ironmaiden2026 #ironmaidenvideos ♬ som original – user94953795480


Le cause del guasto elettrico non sono ancora state chiarite, ma le ipotesi principali puntano verso l’ondata di caldo che sta colpendo Parigi. Le temperature eccezionali avrebbero messo sotto pressione la rete elettrica cittadina, provocando il blackout che ha interessato l’intera zona della Défense.

Dopo circa un’ora di attesa, tra il lavoro dei tecnici e l’apprensione del pubblico, la corrente è finalmente tornata. Gli Iron Maiden sono risaliti sul palco per completare lo spettacolo, ma il tempo perso ha reso inevitabili alcuni tagli. Il coprifuoco imposto dalla venue alle 23:30 non ha lasciato alternative e la band ha dovuto rinunciare agli ultimi tre brani della scaletta.

E ad aggravare ulteriormente la situazione è che non si trattava di canzoni qualsiasi, poiché “Aces High”, “Fear Of The Dark” e “Wasted Years” sono tra i pezzi più amati del repertorio della band, quelli che molti fan aspettano come momento culminante di ogni concerto. La loro esclusione ha inevitabilmente lasciato l’amaro in bocca a un pubblico che aveva atteso questo appuntamento per mesi.


Il tour “Run For Your Lives” rappresenta comunque uno dei ritorni più attesi degli Iron Maiden in Europa, con una scaletta che ripercorre decenni di storia del metal e celebra i brani che hanno reso la band una leggenda. La data di Parigi avrebbe dovuto essere uno dei momenti simbolo dell’intero tour, anche grazie alle registrazioni del futuro album dal vivo.

I video condivisi sui social dai fan mostrano l’incredulità del pubblico nel momento in cui l’arena è rimasta completamente al buio e il lungo applauso che ha accompagnato il ritorno dell’elettricità. Una serata nata per essere ricordata come una grande festa del metal e che, invece, rischia di passare alla storia come il concerto in cui un blackout ha fermato gli Iron Maiden nel momento più intenso dello spettacolo.

Condividi.

Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.