Chi c’era giura che è stato un evento nell’evento. Perché quando si tratta di Vasco Rossi, il concerto inizia ben prima di mettere piede nell’arena. E questa volta la magia è esplosa su un traghetto della Gnv, nella traversata notturna da Genova a Olbia, trasformando una normale nave passeggeri in un raduno spontaneo di centinaia di fan diretti ai concerti del Blasco del 12 e 13 giugno all’Olbia Arena.
La nave è salpata dal porto di Genova alle 19 del 12 giugno, con arrivo previsto a Olbia alle 7.45 del mattino successivo. A bordo, tra le normali famiglie dirette alle vacanze in Sardegna, c’era un esercito silenzioso di vascolatri provenienti dal Nord Italia. Gente che aveva organizzato il pellegrinaggio musicale con settimane di anticipo, senza sapere che avrebbe condiviso quel viaggio con centinaia di altri fedeli dello stesso culto.
Tutto è iniziato nell’Area Bar della nave. Qualcuno, forse il personale di bordo consapevole del carico umano particolare di quella traversata, ha fatto partire dalle casse Albachiara. È bastato questo. Come una miccia che incendia una polveriera, le prime note della canzone simbolo hanno acceso gli animi. Nel giro di pochi istanti, il bar si è trasformato in un’arena rock improvvisata.
Testimoni raccontano di scene surreali: canti a squarciagola, trenini umani che serpeggiavano tra i tavoli, balli scatenati, abbracci tra perfetti sconosciuti uniti dalla stessa passione. Il repertorio si è snodato attraverso i classici immortali: “Lunedì”, “Siamo soli”, “Se ti potessi dire”, “Vita spericolata”, “Non l’hai mica capito”, “Vivere”. E tra una canzone e l’altra, l’immancabile coro da stadio: “Oleeee oleeee ole oleeeee. Vasco. Vasco“.
I video girati dai passeggeri “estranei” al gruppo, quelli diretti semplicemente alle loro località balneari sarde, mostrano una festa spontanea e genuina. Volti stropicciati dall’entusiasmo, voci roche dal cantare, energia pura che attraversa generazioni diverse accomunate dalla stessa colonna sonora esistenziale. Quegli stessi video sono rapidamente diventati virali, condivisi e rilanciati sui social, testimonianza di un fenomeno che va oltre il semplice fandom musicale.
Questo raduno marittimo era l’antipasto di due serate che hanno portato oltre 70mila persone all’Olbia Arena. Un ritorno importante per Vasco in Sardegna, a 43 anni dalla sua unica esibizione davanti a Tavolara, ai tempi di “Bollicine“. La doppietta sarda arrivava dopo quelle di Rimini e Ferrara, confermando la capacità del rocker di riempire stadi e arene con una fedeltà di pubblico che pochi artisti al mondo possono vantare.
