Lionel Messi non smette mai di stupire e no, non parliamo solo dei gol, anche se pure su quel fronte il fuoriclasse argentino continua a scrivere la storia. Nella seconda giornata dei Mondiali 2026, durante la sfida tra Argentina e Austria, la Pulga infatti ha siglato una doppietta che gli ha permesso di salire sul trono dei bomber di tutti i tempi della Coppa del Mondo. Un record straordinario, l’ennesimo di una carriera leggendaria, ma ciò che ha davvero catturato l’attenzione globale non è stato il pallone che gonfiava la rete, ma un gesto apparentemente innocuo destinato a diventare virale in poche ore.
Tra un gol e l’altro, il campione argentino ha trovato il tempo per dedicare un momento alla panchina austriaca. La Nazionale guidata dall’Austria stava protestando, forse un po’ troppo animatamente, nei confronti dell’arbitro ed a quel muto il capitano dell’Albiceleste ha deciso di intervenire a modo suo. Niente parole, niente urla, ma solo uno sguardo intenso rivolto ai giocatori avversari, accompagnato da un cenno della testa e poi da un gesto eloquente della mano.
Il video è diventato immediatamente virale sui social network, con le espressioni di Messi, catturate dalle telecamere, che hanno scatenato una valanga di reazioni, commenti e meme. E questa Niobe è la prima volta che il numero 10 argentino regala al mondo di internet materiale prezioso per la cultura popolare digitale, visto che con la maglia del Barcellona, contro la Juventus, aveva già fatto l’italianissimo gesto del “che stai dicendo”, trasformandosi in un fenomeno virale. E proprio ai Mondiali precedenti, quelli vinti dall’Argentina, durante le interviste post-partita si era rivolto ai giocatori olandesi con un lapidario “Que mira bobo?”, diventato un tormentone in tutto il mondo.
🇦🇷😅 Un nuevo meme de Lionel Messi desbloqueado. pic.twitter.com/dFUJGkYdSZ
— JS (@juegosimple__) June 22, 2026
Ma cosa rende questi momenti così speciali? Forse è proprio il contrasto tra l’immagine del campione silenzioso, sempre composto, e questi lampi di sfottò calcistico che appartengono alla cultura popolare del gioco. Messi in campo è poesia, precisione chirurgica, una macchina da gol quasi aliena nella sua perfezione tecnica. Ma quando si lascia andare a questi gesti, diventa improvvisamente uno di noi.
La doppietta contro l’Austria non è solo una questione di numeri. Con quei due gol, Messi ha consolidato il suo status di miglior marcatore nella storia dei Mondiali, confermando ancora una volta che, per lui, l’età è solo un numero. Ma più dei gol gli austriaci probabilmente ricorderanno proprio quel gesto rivolto alla panchina, diventato virale nel giro di poche ore.
I social network hanno fatto il resto, dove tra Twitter, Instagram e TikTok, il video è stato condiviso migliaia di volte, trasformandosi nell’ennesimo meme destinato a entrare nell’immaginario collettivo. D’altronde la capacità di Messi di creare momenti iconici non è casuale: oltre ai gol e ai record, sono anche questi piccoli gesti a renderlo uno dei personaggi più riconoscibili e amati della storia del calcio.
Watching Lionel Messi become the highest goalscorer in men's World Cup history 🫡#Soccer #Football #MLB pic.twitter.com/SeUumisfTc
— MLB (@MLB) June 22, 2026
Mentre l’Argentina continua il proprio cammino ai Mondiali 2026, sul web non si parla soltanto della doppietta o del nuovo record firmato da Messi. In queste ore è diventato virale anche Michel Kuka Mboladinga, il tifoso congolese immortalato sugli spalti mentre esultava con la maglia dell’Albiceleste, diventando uno dei volti simbolo di questa rassegna iridata.
