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Un pranzo apparentemente innocente al Festival di Taormina si è trasformato in uno degli argomenti più chiacchierati della cronaca rosa italiana. Protagonisti della scena: Clotilde Courau, attrice francese 57enne e ormai ex moglie del principe Emanuele Filiberto di Savoia, e Pietro Castellitto, giovane attore e regista 34enne con una fama consolidata nel panorama cinematografico italiano.

Le immagini pubblicate dal settimanale Oggi mostrano i due seduti allo stesso tavolo di un ristorante frequentato dai vip, immersi in una conversazione che i presenti hanno descritto come particolarmente coinvolgente. Non semplici convenevoli da festival, dunque, ma un’ora di chiacchiere animate, sorrisi complici e quella che qualcuno ha definito una “certa sintonia scattata immediatamente“.

La scena acquista ancora più significato se contestualizzata nel momento personale di Clotilde Courau. Dopo cinque anni di separazione vissuta lontano dai riflettori, Emanuele Filiberto ha recentemente annunciato pubblicamente il divorzio, manifestando anche l’intenzione di chiedere alla Sacra Rota l’annullamento del matrimonio. Una decisione motivata dal desiderio di ufficializzare la relazione con la modella messicana Adriana Abascal, con cui il principe è ormai legato stabilmente.

Eppure l’attrice francese, che ha condiviso vent’anni di vita con l’erede dei Savoia e dalla cui unione sono nate le figlie Vittoria e Luisa, non ha mai mostrato rancore. Le sue parole al riguardo sono state chiare e dignitose: Non ho rimpianti e non mi pento di aver sposato un uomo che amavo“. Una dichiarazione che non rinnega il passato ma apre serenamente al futuro, senza nostalgie paralizzanti o recriminazioni pubbliche.

Ed è forse proprio questa ritrovata libertà emotiva a spiegare l’aria radiosa con cui Clotilde si è presentata in Sicilia. Chi se l’aspettava affranta e dimessa è rimasto sorpreso: la donna che ha varcato il red carpet del Festival di Taormina era rilassata, sorridente, completamente a suo agio. Una principessa, certo, ma libera dai vincoli formali e dalle aspettative che quel titolo comporta.

Pietro Castellitto, dal canto suo, non è certo nuovo alle cronache sentimentali. Figlio del regista Sergio Castellitto e della scrittrice Margaret Mazzantini, ha costruito una carriera solida tra recitazione e regia, ma la sua vita privata ha sempre attirato l’attenzione. Relazioni con colleghe note come Matilda De Angelis e Benedetta Porcaroli hanno alimentato la sua fama di latin lover, un’etichetta che lo segue con una certa regolarità. Al momento risulta single, proprio come Clotilde.

Secondo i testimoni presenti al pranzo, Castellitto non si è fatto minimamente intimidire dai titoli nobiliari della sua commensale. Anzi: ha sfoggiato il sorriso e il piglio sicuro di chi sa come condurre una conversazione, intrattenendo l’attrice francese con quella disinvoltura che spesso caratterizza il suo approccio pubblico. Nessun imbarazzo, nessuna soggezione, solo una chiacchierata piacevole che è durata circa un’ora.

Ma cosa è davvero accaduto a quel tavolo? È presto per parlare di flirt vero e proprio. Potrebbe trattarsi semplicemente di un incontro professionale, di una conversazione tra colleghi accomunati dalla passione per il cinema. Entrambi erano ospiti del festival siciliano, entrambi si muovono negli stessi ambienti culturali e artistici. Un pranzo insieme, in questo contesto, non sarebbe affatto insolito.

Eppure i dettagli raccontati da chi c’era parlano di qualcosa in più di una semplice cortesia tra sconosciuti. La sintonia immediata, i sorrisi, l’attenzione reciproca: elementi che hanno fatto scattare l’interesse dei fotografi e alimentato il chiacchiericcio nei salotti televisivi italiani. Anche nel programma La Volta Buona, condotto da Caterina Balivo, si è discusso dell’incontro, oscillando tra l’ipotesi di una conoscenza lavorativa e quella di un interesse personale più profondo.

La differenza d’età tra i due, quasi ventitre anni, è un elemento che inevitabilmente attira l’attenzione. In un’epoca in cui le coppie con partner di età molto diverse stanno diventando sempre più comuni e accettate, resta comunque un dettaglio che alimenta la curiosità pubblica. Clotilde, classe 1969, porta con sé l’esperienza di una vita vissuta intensamente: una carriera cinematografica internazionale, un matrimonio con un principe, due figlie, anni vissuti tra Parigi e il Principato di Monaco. Pietro, nato nel 1991, rappresenta invece una generazione cresciuta in un’Italia diversa, con riferimenti culturali e prospettive differenti.

Eppure, se davvero tra loro si è creata una connessione, questa potrebbe essere nata proprio dal loro essere entrambi profondamente immersi nel mondo del cinema. Clotilde Courau ha alle spalle una carriera cinematografica di tutto rispetto, con oltre cinquanta film all’attivo e collaborazioni con registi di calibro internazionale. Pietro Castellitto sta costruendo la sua strada con determinazione, passando dalla recitazione alla regia e dimostrando un talento che va oltre il cognome celebre che porta.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.