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Micaela Ramazzotti si presenta bionda, raggiante, e decisamente su una nuvoletta dalla quale non ha nessuna intenzione di scendere. L’occasione è il Taormina Film Festival, dove l’attrice romana ha ricevuto un premio alla carriera che arriva in un momento di rinascita personale e professionale. Un mese prima, il 12 maggio, aveva sposato Claudio Pallitto in un castello dell’Umbria, con un abito bianco, il velo e un bosco dipinto ovunque: sugli inviti, sulle tovaglie, sulla passerella e persino sul dolce nuziale. Una fiaba nel bosco che però ha dovuto fare i conti con il chiacchiericcio spietato del mondo dello spettacolo. E Ramazzotti, in un’intervista al Corriere della Sera, non le manda a dire:

Dichiarazione

“Claudio era l’orco palestrato e tatuato, tutto muscoli e niente cervello. Io sono stata l’attrice più chiacchierata d’Italia. Ma non ho fatto male a nessuno, al cinema mi hanno fatta sentire come se avessi commesso un reato. Come se avessi dovuto dimostrare…Ma la mia vita è mia e soltanto mia. Mi ero solo innamorata di un uomo.” – Micaela Ramazzotti

Cresciuta ad Axa e poi ad Acilia, alla periferia di Roma, dove ci volevano due autobus per arrivare in città, Ramazzotti è andata via di casa presto per affermare la propria personalità. Un’infanzia segnata anche da piccoli furti ai centri commerciali e da una ferita mai rimarginata: “Rubavo delle collanine alla mia amata nonna. I miei genitori non mi avvertirono quando morì, non riesco a perdonarglielo”. Un dolore che si porta dietro e che ha contribuito a plasmare il suo carattere indipendente, quello spirito di sopravvivenza che lei stessa definisce “rapace“.

@corrieredellumbria Claudio Pallitto e Micaela Ramazzotti sono ufficialmente marito e moglie. Il “sì” pronunciato lontano da occhi indiscreti ha portato la coppia e i propri cari a trascorrere due giorni sulle dolci colline dell’Umbria, più precisamente tra le splendide mura del Castello di Rosciano, a Torgiano, location che ogni anno ospita oltre cento matrimoni. L’evento fiabesco, curato nei minimi dettagli grazie anche ai titolari Matteo (organizzazione) e Chiara Granocchia (esperta wedding). Per l’occasione speciale, gli sposi hanno deciso di organizzare le nozze nella massima riservatezza, optando per una cerimonia intima all’aperto, riservata a circa una sessantina di invitati. I tenui colori primaverili hanno tinteggiato l’elegantissima location allestita per il rito civile. Il lungo tappeto bianco con stampa floreale, affiancato da una moltitudine di fiori di ogni genere fatti arrivare da Firenze, culminava in un altare con installazioni ondulate e drappeggiate che si aprivano sulla vista di Bevagna. Ad aspettarli, insieme ai testimoni, c’era la giornalista Francesca Fagnani nel ruolo di officiante, che per l’occasione ha scelto un tailleur bianco decorato con una fantasia di papaveri rossi. Pronunciate le promesse e tolto il velo cattedrale indossato dall’attrice per la cerimonia, i festeggiamenti sono proseguiti con un ricevimento – sempre all’esterno – dove le luci soffuse delle candele e delle illuminazioni esterne hanno reso l’atmosfera ancora più suggestiva. A curare il menù, composto da due primi, un secondo e i contorni, è stato chef Michele Sensi, già assistente di Gianfranco Vissani. Anche qui il tema era prevalentemente floreale, a partire dalla grafica fino ai tavoli, apparecchiati con elegantissime tovaglie bianche con stampe floreali, stoviglie in porcellana e decorati con candele di varie dimensioni. Sullo sfondo, un pannello drappeggiato sui toni del rosa cipria e rosa antico. Si arriva così alla lista degli invitati. Tra i pochi nomi che trapelano sbirciando i profili social spuntano quelli dell’attore Claudio Santamaria e della moglie Francesca Barra, arrivati in Umbria con la figlia Atena. 🎥 Micaela Ramazzotti #MicaelaRamazzotti #matrimonio ♬ suono originale – Corriere dell'Umbria

Inevitabile, nell’intervista, il passaggio sull’ex marito Paolo Virzì. Una separazione che l’attrice definisce “violenta“, culminata nella famigerata lite al ristorante durata 45 minuti che finì su tutti i giornali e che ancora oggi rappresenta un momento di cui non va fiera. “È stato un momento di debolezza. Siamo persone adulte, sto porgendo la mano. Ma è l’ultima volta che ne parlo“. Un episodio che ha segnato la fine traumatica di un matrimonio e l’inizio di un periodo difficile, durante il quale per mesi non si trovavano nemmeno le carte del divorzio.

Ma cosa l’ha conquistata in Claudio Pallitto, l’uomo che tutti descrivevano come “l’orco palestrato“? Ramazzotti risponde con tenerezza “Mi sento protetta, il suo cuore, il suo calore, la sua logica matematica, la sua ironia, il non vantarsi, il rispetto del proprio corpo e non è solo estetica, vuol dire vivere in modo sano. Io poi quando l’ho conosciuto non avevo notato tutti quei muscoli“. Si sono incontrati sul set di Felicità, il film che ha segnato il debutto alla regia di Ramazzotti e che considera una delle esperienze più importanti della sua carriera. Lui era una comparsa, lei gli chiese cosa facesse nella vita. “Ho una palestra, sono personal trainer”, rispose.

Dopo anni passati a interpretare donne fragili e vessate, dopo un divorzio doloroso e i giudizi impietosi di chi la considerava una privilegiata che buttava via tutto, l’attrice romana ha scelto di essere semplicemente se stessa sposando il suo orco palestrato. Micaela ha una carriera che continua a offrirle proposte interessanti e la consapevolezza di non dover più piacere a tutti i costi.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.