In un mondo sempre più polarizzato ci si divide anche per cose piccole (letteralmente), ad esempio i soprammobili della Thun. C’è chi li odia, perché li considera di cattivo gusto o troppo “antichi” e chi invece ama collezionarli. E, a sorpresa, questo amore per i simpatici angioletti di ceramica in questi giorni sta colpendo soprattutto la Gen Z.
Su TikTok, infatti, c’è un fiorire di contenuti realizzati da ventenni o poco più dove gli angioletti sono diventati un vero oggetto del desiderio, alimentando video nostalgia e unboxing, scatenando frenetiche cacce all’edizione limitata. Un fenomeno così dilagante e specifico, questo, da aver stupito anche gli esperti di marketing. A ben guardare, però, le motivazioni sono piuttosto facili da spiegare: in un mondo sempre più devastato da violenze e caos, l’idea di una casa raccolta, decorata con piccoli oggetti che comunicano pace è quanto mai confortante. Così, quello che fino a ieri veniva talvolta liquidato come kitsch, oggi diventa simbolo di dolcezza.
Quindi, in un mercato saturo di prodotti seriali pensati per essere virali, i piccoli angeli decorati a mano sembrano arrivare da un altro tempo. Per i Millennials significano infanzia e domeniche in famiglia; per la Gen Z, che spesso li scopre attraverso lo schermo, sono oggetti riconoscibili e familiari.
Per inquadrare la portata del fenomeno, bastano i numeri. L’Angelo del Centenario, nato come una creazione speciale per celebrare i cento anni dalla nascita di Lene Thun, ha generato dinamiche di vendita paragonabili a quelle delle sneaker in edizione limitatissima o di certe collaborazioni come l’ultima tra Swatch e Audemars Piguet.
Creato per celebrare i cento anni dalla nascita della fondatrice Lene Thun, è stato prodotto in 3.499 esemplari, che sono andati esauriti in appena 30 minuti online e nel giro di poche ore all’interno degli store fisici. Le ceramiche, poi, sono approdate a tempo di record su piattaforme di reselling come Vinted ed eBay a prezzi fortemente maggiorati.
@thun.shop.perugia Nel 1926 nasceva Lene Thun. Prese l’argilla e ci mise dentro tutto quello che amava — l’infanzia, la meraviglia, i momenti che non si dimenticano. 100 anni dopo, quello che ha creato vive ancora nelle nostre mani. Questo angelo la ricorda. Solo 3499 esemplari nel mondo. Lo tieni per te o lo regali a chi ama THUN da sempre? #thun #perugia #collezionethun #angelo #limitedediton ♬ Sutta la to finestra – i Beddi
Cosa indica questo fenomeno, allora? Essenzialmente che l’identikit dell’acquirente tipo della Thun, azienda fondata nel 1950 a Bolzano, si sta trasformando e ringiovanendo. I nuovi acquirenti hanno spesso tra i 25 e i 35 anni e acquistano Thun per celebrare una tradizione familiare e anche per il gusto di possedere un oggetto di design da condividere sui social. In questo senso, TikTok è stato un acceleratore naturale.
