Ci sono addii che non si consumano nella veglia, ma trovano spazio nel territorio misterioso dei sogni. È quanto accaduto a Michael P. O’Hara, fratello di Catherine O’Hara, l’indimenticabile attrice di Mamma ho perso l’aereo scomparsa lo scorso 30 gennaio all’età di 71 anni. A quattro mesi dalla sua morte, Michael ha condiviso un ricordo intimo e toccante nel primo episodio della terza stagione del suo podcast Dreams of Our Loved Ones, andato in onda domenica 5 aprile. Nel racconto emerge un dettaglio che ha dell’incredibile: pochi giorni prima che Catherine si spegnesse, il fratello l’ha incontrata in sogno. Un’apparizione che lui stesso ha definito come “una sorta di addio onirico“, carico di significato e premonizione. “Nel sogno la abbracciavo, ed è stato davvero bellissimo“, ha raccontato Michael agli ascoltatori, con una voce che tradiva ancora l’emozione. “Immagino che fosse una sorta di addio. Qualche giorno prima che morisse“.
Quel sogno assume una dimensione ancora più struggente se si considera il contesto degli ultimi giorni di vita dell’attrice. Michael ha spiegato che Catherine, verso la fine, aveva smesso di parlare molto. Viveva a Los Angeles, lontana dalla famiglia, e i contatti si erano fatti sempre più rari e difficili. “Non abitava nelle vicinanze“, ha raccontato il fratello, “e non aveva molta voglia di parlare al telefono“. Un silenzio che rendeva la distanza ancora più dolorosa, un vuoto che quel sogno, in qualche modo, è riuscito a colmare. La morte di Catherine O’Hara è stata descritta da Michael come “molto inaspettata e molto, molto triste“. Secondo quanto riportato da TMZ il 10 febbraio, l’ufficio del medico legale ha stabilito che l’attrice è deceduta a causa di un’embolia polmonare.
La mattina del 30 gennaio, intorno alle cinque ora locale, i vigili del fuoco di Los Angeles erano intervenuti nella sua casa di Brentwood per un’emergenza medica. Catherine era stata trasportata d’urgenza in ospedale, dove le sue condizioni erano apparse subito gravissime. Poche ore dopo il ricovero, è arrivata la notizia del decesso. Ma il legame tra Michael e Catherine non si è interrotto con la morte. Il fratello ha raccontato di aver fatto un secondo sogno, ancora più vivido e dettagliato, dopo la scomparsa dell’attrice. “Ho fatto un sogno meraviglioso in cui andavo a trovarla, e lei era in una nuova casa che stava per essere ristrutturata. Era molto impegnata a scegliere mobili e divani“. Nel sogno, Catherine gli aveva detto: “Puoi dormire qui quando vuoi, Michael. Puoi venire a trovarmi e restare quando vuoi“.
Quelle parole hanno riportato Michael indietro nel tempo, agli anni in cui la sorella viveva a Toronto e lui, giovane apprendista al Windsor Arms Hotel, andava spesso a dormire da lei. “Aveva una camera da letto in più. Sì, era davvero bello“, ha ricordato con nostalgia. Un’epoca in cui la vicinanza fisica rendeva il legame ancora più tangibile, prima che le carriere e le vite li portassero su strade diverse. La riflessione finale di Michael è quella di chi ha imparato ad accettare la perdita senza rinunciare alla presenza: “L’amore, sapete, continua a prescindere da tutto. Loro sono sempre con noi“. Una frase che racchiude il senso profondo del suo podcast, dedicato proprio ai sogni in cui appaiono le persone care scomparse.



