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Un piccolo gatto nero sta conquistando i social network di tutto il mondo grazie a una somiglianza sorprendente con uno dei personaggi più amati dell’animazione giapponese. Le immagini dell’animale hanno iniziato a circolare online e molti utenti sono convinti di trovarsi davanti alla versione reale di Jiji, il celebre compagno felino della giovane strega protagonista del film Kiki – Consegne a domicilio (sono presenti anche dei set per la cucina). Il suo aspetto è ciò che colpisce immediatamente: un pelo nero lucido, occhi enormi e luminosi e un’espressione incredibilmente espressiva che sembra quasi umana. Questa combinazione ha fatto pensare a molti fan che il personaggio animato sia “uscito dallo schermo” per diventare reale.

Il paragone con Jiji non riguarda soltanto l’aspetto fisico. Anche il comportamento del gatto ricorda quello del personaggio del film. Nelle fotografie condivise online l’animale appare spesso seduto in posizione composta, con uno sguardo curioso e attento verso ciò che lo circonda. In altre immagini inclina leggermente la testa in modo buffo, dando l’impressione di osservare il mondo con una certa ironia. Questo atteggiamento ha rafforzato ancora di più l’associazione con Jiji, che nel film è noto proprio per il suo carattere ironico e per le sue reazioni divertenti alle situazioni che vive accanto alla protagonista.

Molti utenti dei social hanno iniziato a creare confronti visivi tra il gatto reale e il personaggio animato, pubblicando collage e immagini affiancate. In questi confronti si notano dettagli molto simili: la forma degli occhi, il colore intenso del pelo e la postura elegante del corpo. Questi parallelismi hanno contribuito a rendere il gatto rapidamente virale, trasformandolo in uno dei fenomeni più commentati tra gli appassionati di animazione e cultura pop.

La diffusione delle immagini è stata favorita anche dal momento in cui il gatto è diventato famoso online. La sua popolarità è esplosa infatti durante il Cat Day giapponese, celebrato ogni anno il 22 febbraio. In questa occasione milioni di persone pubblicano sui social foto e storie dedicate ai propri gatti per celebrare l’affetto verso questi animali. Con le timeline già piene di contenuti felini, il gatto somigliante a Jiji ha attirato immediatamente l’attenzione, distinguendosi tra migliaia di immagini.

Per molti fan degli anime, la somiglianza con Jiji ha anche un forte valore nostalgico. Il personaggio proviene infatti dal film Kiki – Consegne a domicilio, un classico dell’animazione giapponese del 1989 scritto e diretto da Hayao Miyazaki e prodotto dallo Studio Ghibli. Il film è tratto dal romanzo pubblicato nel 1985 dalla scrittrice Eiko Kadono ed è considerato una delle opere più amate dello studio.

La storia racconta l’avventura di Kiki, una giovane strega di tredici anni che, secondo la tradizione della sua famiglia, deve lasciare casa per trascorrere un anno di apprendistato in una nuova città. Durante questo viaggio è accompagnata dal suo gatto nero Jiji, che funge da compagno inseparabile e spesso anche da voce ironica nelle situazioni difficili.


Arrivata in una cittadina di mare, Kiki affronta inizialmente molte difficoltà nell’integrarsi nel nuovo ambiente. Grazie all’aiuto di una fornaia di nome Osono trova un alloggio e decide di sfruttare il suo talento più grande: la capacità di volare sulla scopa. Nasce così una piccola attività di consegne volanti, che diventa il cuore della sua avventura e del processo di crescita personale della protagonista.

Nel corso della storia Kiki attraversa momenti di entusiasmo ma anche di insicurezza. A un certo punto perde temporaneamente la capacità di volare e smette perfino di comprendere il linguaggio di Jiji. Questo episodio rappresenta simbolicamente il passaggio dall’infanzia all’età adulta e il bisogno di ritrovare fiducia nelle proprie capacità.

Il legame tra Kiki e Jiji è uno degli elementi più amati del film. Il gatto non è soltanto un animale domestico, ma un vero compagno di viaggio che accompagna la protagonista nelle sue scoperte e nei momenti più difficili. Per questo motivo il personaggio è rimasto nel cuore di molti spettatori ed è diventato una delle icone più riconoscibili dello Studio Ghibli.


La comparsa online di un gatto che ricorda così tanto Jiji ha quindi riacceso l’affetto dei fan per questo classico dell’animazione. Tra nostalgia cinematografica, amore per gli animali e cultura dei social network, il piccolo felino nero è diventato il simbolo perfetto di quanto l’immaginario creato dagli anime continui a influenzare la cultura pop contemporanea.

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