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All’AdeptiCon 2026, Games Workshop ha ufficialmente presentato la prossima edizione di Warhammer 40,000, delineando una direzione chiara: migliorare l’esperienza di gioco senza stravolgerne le fondamenta.

L’annuncio segna un nuovo passo nell’evoluzione del celebre wargame, con interventi mirati sul regolamento e un forte ritorno sul piano narrativo, che riporta i giocatori su uno dei teatri di guerra più iconici dell’ambientazione: Armageddon.

Armageddon al centro della storia

Second War for Armageddon by Cristian Ortazu
Second War for Armageddon by Cristian Ortazu

L’undicesima edizione riporta l’attenzione su Armageddon, pianeta del Segmentum Solar, teatro di alcuni dei più importanti conflitti nella storia dell’Imperium.

Durante la prima guerra di Armageddon, il primarca traditore Angron fu tra i suoi più acerrimi nemici. Nonostante la sua sconfitta le conseguenze sulla popolazione umana furono devastanti.

A seguito di questo altri due immani conflitti travolsero il pianeta: stavolta contro la potente WAAAGH! degli Orki comandati da Ghazghkull Thraka

Il commissario leggendario che si erse contro Traka, era Sebastian Yarrick, il cui ritorno è stato annunciato da una emozionante cinematica. 

Fu proprio Yarrick a lanciare una richiesta d’aiuto tra le stelle che ottenne la risposta dell’ “Operazione Imperator”  una coalizione di Space Marine ( Blood Angels, Ultramarines, Salamander, Space Wolves ) che prontamente raggiungono il pianeta assediato dai PelleVerde nel tentativo di volgere a favore dell’Imperium questa guerra disperata.

Il ritorno su Armageddon suggerisce una nuova escalation del conflitto, con scenari che potrebbero ridefinire gli equilibri della regione e offrire nuove opportunità narrative e ludiche.

Miniature tra nostalgia e futuro

Blood Angels Intercessor
Blood Angels Intercessor

La prima miniatura che salta subito all’occhio è la nuova Squadra Intercessor, che presenta un connubio tra passato e presente. Che diventa così metafora di quello che promette questa undicesima edizione: un amalgamarsi di elementi che hanno reso grande il wargame con nuove meccaniche che aiutino anche giocatori novizi ad entrare in questo mondo dove esiste solo guerra.

Regolamento che non stravolge le meccaniche

Wazdakka preview Adepticon
Wazdakka preview Adepticon

La cosa che si teme sempre quando si parla di nuova edizione di Warhammer 40k, è che tutte le regole fino ad allora valide diventino improvvisamente obsolete. Così come i codex e le regole di fazione.

Stavolta però Games Workshop sembra aver fatto tesoro dei pareri della community: i Codex attuali così come i regolamenti delle singole fazioni rimarranno validi.

I cambiamenti principali coinvolgono i distaccamenti, che offrono maggiore libertà nella creazione del proprio esercito. Con la possibilità di selezionare più distaccamenti per dar vita ad una propria visione dell’esercito con maggiore flessibilità e fluidità di composizione.

Al lancio saranno già disponibili 70 nuovi distaccamenti. Questa particolare attenzione ai distaccamenti è legata anche al fatto che le missioni saranno molto più legate alla composizione del tuo esercito.

Novità anche per il terreno: il bonus di copertura influenza il tiro per colpire, non più il tiro salvezza e in generale si tende a supportare maggiormente la possibilità di “nascondere” la propria unità.

Anche il combattimento ha subito delle variazioni, in generale nel tentativo di rendere più fluida la fase di attacco senza stravolgerlo completamente.

E tu, sarai dalla parte degli Orki o dell’Imperium?

Armageddon by Kai Lim
Armageddon by Kai Lim

L’undicesima edizione di Warhammer è tra le cose più attese di questo 2026. Un regolamento fluido che non cancella quelli precedenti ma li unisce al fine di creare un’esperienza di gioco divertente e mai banale. La storia come sempre diventa funzionale al wargame, riportandoci uno dei personaggi emblematici del 41esimo millennio, il Commissarion Yarrick, su uno dei conflitti eterni più importanti della storia dell’Imperium.

E tu da che parte sarai?

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Classe 1994, cresciuta a Girsa e Diablo II. Conosciuta online come Il Cigno NerD, è una giocatrice di ruolo con quasi vent’anni di esperienza e un’appassionata wargamer da oltre dodici anni. Il suo nome nasce dall’immaginario nordico del Cavaliere del Cigno, e dal 2022 è attiva su Instagram, dove condivide contenuti dedicati al mondo del gioco e della cultura pop. Organizzatrice di eventi, Content Creator e relatrice, Benedetta porta la sua voce e la sua passione sui principali palchi italiani, diventando un punto di riferimento nella community nerd.