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Non una, ma ben due Valentina ci invitano alla nuova edizione di Lucca Collezionando. Il poster dell’edizione 2026 della fiera lucchese porta la firma di Sergio Gerasi, artista che in tempi recenti ha raccolto l’eredità di Guido Crepax, portando Valentina nella contemporaneità e mostrando come la sua indole ribelle sia senza tempo.

Non è un caso che durante Lucca Collezionando avremo la possibilità di visitare Sergio Gerasi: Milano, Valentina e altre Visioni, mostra dedicata a Gerasi in cui si ripercorre la sua carriera. Tramite un percorso scandito dalle tavole dell’artista – che spaziano da Lazarus Ledd a Eternity, passando per Dylan Dog – emerge l’importanza di Milano come compagna di viaggio di Gerasi, non uno sfondo ma silenziosa, perenne presenza nella sua visione.

Sergio Gerasi e l’immortalità di Valentina

Valentina vista da Sergio Gerasi – © Feltrinelli Comics

Immancabile all’interno di questa mostra il nuovo corso di Valentina, animato dai disegni di Gerasi, che con il suo sguardo attento ha portato la fotografa ribelle nel nostro presente. Oltre alle tavole di Gerasi, in questa sezione della mostra sarà presente una tavola originale di Guido Crepax, che consente di apprezzare sia la maestria di Crepax che il rispettoso lavoro di Gerasi, che ricorda come un personaggio come Valentina sia quanto mai attuale

“La questione femminile (come si chiamava qualche tempo fa) non si è mai esaurita cioè non siamo mai arrivati a una vera e propria parità sociale, per cui quelle contestazioni esistono ancora oggi e anzi, forse sono delle battaglie culturali, sociali, politiche più stimolanti a cui si possa assistere, o meglio ancora, partecipare.”

Il ruolo di un personaggio come Valentina è quindi ancora centrale in un discorso di critica sociale. Possono essere cambiati i tempi, la sensibilità sociale può essere mutata, ma la percezione della donna nella società ha ancora diverse criticità

“I temi sono diversi, il corpo delle donne, la sua ingiustificata sessualizzazione ma anche il rispetto della libertà di mostrarlo se si vuole, usarlo con consapevolezza e libertà, anche. Non solo, la violenza psicologica e fisica, fino al tema tremendo del femminicidio. Più andiamo avanti e più è sconfortante dover ammettere che poco è cambiato, e ancora c’è tanto da fare, quindi perché no, penso che la Valentina contemporanea abbia diverso materiale su cui potersi esprimere.”

Nostalgia o ricordo?

Il manifesto di Lucca Collezionando 2026
Il manifesto di Lucca Collezionando 2026

Guardando il manifesto realizzato da Sergio Gerasi per Lucca Collezionando, per quanto rapiti dalla bellezza delle Valentina che dominano la scena, non si può fare a meno di farsi prendere dai ricordi vedendo quanti oggetti vintage-pop sono inseriti nella scena

“Tutto gli elementi inseriti nella locandina sono memorabilia che hanno un posto importante nella mia memoria. Giochi, film (in cassetta), carte da collezione, riviste. Tutte cose che ancora conservo. E poi, Valentina, il personaggio che la crew di Lucca Crea ha voluto iniziare ad omaggiare con Collezionando, sia nella sua versione originale sia nel mio “omaggio” contemporaneo.”

Siamo reduci da un periodo in cui la nostalgia sembra essere un tratto dominante, quasi una gabbia entro cui ricondurre il presente. Forse è arrivato il momento di lasciare che la nostalgia diventi finalmente ricordo, ritrovando la bellezza del presente e proiettandoci al futuro

“Personalmente non prendo mai in considerazione la nostalgia. Credo ormai sia noto che in passato ho frequentato anche l’ambiente musicale, principalmente il secondo movimento punk iniziato a metà anni 90 e proseguito per tanto tempo: ecco se c’è una cosa che mi ha insegnato e segnato fino nel profondo quella cultura è vivere il momento, vivere nel presente e non patire mai nostalgia. Il passato è come ovvio essenziale per poterci piantare solide radici mentre il futuro, beh, si sa è ignoto. Lasciamo perdere la nostalgia, non tornerei indietro nemmeno per prendere la rincorsa”

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Classe '81, da sempre appassionato di pop culture, con particolare passione per il mondo dei comics e la fantascienza. Dal 2015 condivide queste sue passioni collaborando con diverse testate, online e cartacee. Entra nella squadra di ScreenWorld come responsabile dell'area editoria con una precisa idea: raccontare il mondo del fumetto da una nuova prospettiva